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Safe restart: quali materiali per la fase 3?

 

Emergenza sanitaria, pandemia, lockdown, ripartenza, il 2020 ha sollecitato argomenti comuni a qualsiasi tavolo di discussione, senza risparmiare il mondo dei materiali. Prevenzione, distanziamento, barriere al contagio, permanenza sulle superfici e disinfezione sono i dibattiti cruciali che hanno definito nuove scale di valore sui materiali basate sulle priorità contingenti, funzionali e legate alla sicurezza, fissando nuovi criteri di valutazione e nuove tendenze.

Una speciale corsa agli armamenti è sfociata in una meticolosa ricerca e selezione di quelli più performanti per strutturare la difesa dal contagio: dalle mascherine alle visiere, ai guanti, ai divisori e distanziatori fisici.

Con il passare del tempo, si è passati dalla difesa alla cautela, fase in cui la prospettiva si è ulteriormente allargata. Sono aumentate le variabili da tenere sotto controllo rendendo cruciale un ragionamento che includesse lavoro, socialità, luoghi pubblici e trasporti.
Le speculazioni nei confronti dei materiali hanno assunto allora le sembianze di una graduatoria di caveat.

Come orientarsi, dunque in termini di soluzioni materiali? In quale direzione progettuale e in che termini i materiali assumeranno un ruolo centrale?

Una nuova normalità è oggi immaginabile solo se supportata da rassicuranti presupposti di protezione e confort individuale. Uno scenario di benessere funzionale attento alla persona e combinato in una alchimia estetica di sensorialità ed ergonomia, è solo una delle strade possibili.
Allo stesso tempo un tema così traumatico e importante incrocia ed incrocerà inevitabilmente lo sguardo artistico, spesso dissacrante e provocatorio, capace di smontare certezze e archetipi, restituendoli in forma ironica, scatenando il dubbio e proponendo il disorientamento anche di tecniche e materiali.

Materially ha attivato alcune aree di studio attingendo dalla sua storica esperienza nel mondo dei materiali, coniugando la ricerca dell’innovazione materiale con le nuove esigenze e gli scenari emergenti.
Operando con il suo consueto approccio design-oriented e un’attenzione ai temi della Circular Economy e dell’innovazione intelligente Materially pone (da sempre) i materiali al centro della strategia d’impresa rivolgendosi sia ai produttori che agli utilizzatori. 
Il questo particolare frangente, che definiamo Safe Re-Start, il team di ricercatori di Materially ha messo a punto un particolare strumento di lavoro, un nuovo tool per orientarsi nella complessità di materiali nuovi ed esistenti che i produttori propongono e che il mercato richiede. Una sorta di catalogo ragionato in cui trovare possibili soluzioni materiche ai propri bisogni progettuali.



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Materially Srl, Impresa Sociale
Viale Sarca 336 – Ed.16
20126 Milano

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