Focus


L’arte del vetro è in mostra a Murano

Nessun brief, nessun vincolo se non quello di ideare, progettare e sperimentare con il vetro. Una mostra da non perdere, fino al prossimo 10 aprile, con la curatela di Luca Nichetto.

 

Libera creatività, sperimentazione, design, vetro di Murano. Sono gli ingredienti del nuovo progetto espositivo curato da Luca Nichetto per InGalleria, l’Art Gallery di Punta Conterie, a Murano. Si intitola Empathic. Discovering a Glass Legacy e sarà visitabile fino al 10 aprile 2022: al centro ci sono le installazioni e i pezzi in edizione limitata realizzati da Ini Archibong, Noé Duchaufour-Lawrance, GamFratesi, Benjamin Hubert, Richard Hutten, Elena Salmistraro e Marc Thorpe invitati dal curatore, presente con un’installazione, a confrontarsi con il vetro di Murano in maniera libera da schemi e costrizioni seriali.

image-1635150268
Marc Thorpe, La Famiglia

“Mi auguro che tutta l’energia dedicata ad Empathic porti un messaggio positivo, di crescita e ampliamento di orizzonte”, ha commentato Nichetto. “Spero che questa mostra riesca a coinvolgere e invogliare i giovani designer a lavorare e trarre ispirazione dalla piccola grande realtà di Murano”.
 


Guarda anche: Luca Nichetto X Fuorisalone.it



Prodotti da InGalleria Art Gallery sotto la direzione di Alessandro Vecchiato con il coinvolgimento delle migliori vetrerie di Murano ognuna specializzata in una determinata tecnica di lavorazione del vetro, le installazioni e le edizioni presenti in mostra fotografano lo straordinario potenziale artistico del dialogo tra maestro e designer entrando in qualche modo nel vivo della vocazione di Murano: la produzione.

image-1635150301
Noe Duchaufour Lawrance, Madonna Del Monte

Abilità esecutive da un lato, creatività pura dall’altro. Una combinazione alchemica in grado di stimolare le sfere della ricerca, della sperimentazione, della scoperta o riscoperta di un’eredità del mondo del vetro. Come racconta Alessandro Vecchiato: “Chiedendo a Luca Nichetto di ideare e curare questa mostra, ho avuto voglia di vedere che cosa sarebbe successo se tutti ci fossimo messi in gioco sperimentando, scompaginando la grammatica delle forme, delle tecniche, dell’ingegno di ciascuno per giungere a risultati inediti”. Il risultato è un percorso tra forme archetipe, totem, oggetti in grado di stabilire un dialogo con lo spettatore attraverso i codici dell’emozione, della percezione e in alcuni casi del ricordo.

image-1635150361
Luca Nichetto, Mecha

image-1635150425
Gam Fratesi, Palafit





Tag: Murano Luca Nichetto Vetro di Murano



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 25 ottobre 2021

Vedi anche...