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Gli appuntamenti da non perdere durante Dubai Design Week

Dall’8 al 13 novembre va in scena il più importante appuntamento con il design del Medio Oriente, con oltre 200 eventi.

 

Dubai Design Week torna dall’8 al 13 novembre con 200 eventi ospitati all’interno del Dubai Design District (d3), hub principale del progetto, e presso una serie di luoghi in città. Downtown Design, l’appuntamento commerciale della manifestazione a cui si accede gratuitamente previa registrazione, propone una selezione di più di 130 marchi, designer locali e internazionali provenienti da 25 paesi tra cui Austria, Francia, Ungheria, Italia e Spagna, che mettono in scena le ultime novità nell’ambito del design e dell’interior.

L’edizione di quest’anno di Dubai Design District ruota attorno al tema dell’architettura e del design rigenerativo. Abwab 2021 è stata assegnata all'architetto di Dubai Ahmed El-Sharabassy, che ha reliazzato Nature in Motion: un’architettura che celebra il movimento perpetuo del deserto di Dubai ed emula il continuo sviluppo della città. Il padiglione ospita la mostra Pulp Fusion, curata dalla società di architettura e ricerca Bits to Atoms con sede a Beirut, incentrata sull'impatto umano sul pianeta.

Il Dubai Design District (d3) ospita 15 tra installazioni e interventi pubblici come Morphing Nature di Kristina Zanic Design Studio per Trend Middle East; The WAW Machine di Iman Almidfa e Hessa Ali Alechla; The Shape of Light a cura dello studio Shuster + Moseley, il progetto immersivo di Ana Carreras per Lever/Mirage, intitolato Athenaeum; Context Reflections di ANARCHITECT in collaborazione con Cosentino.

Tra gli appuntamenti da segnare in agenda c’è MENA Grad Show, percorso espositivo dedicato ai progetti più interessanti, oltre 50 provenienti dalle principali università del Medio Oriente e del Nord Africa, che affrontano il mondo della tecnologia, della scienza e del design. Le Lab, galleria specializzata in design da collezione fondata da Rasheed Kamel, con la media partnership di ElBeit Magazine, propone una mostra dedicata alle opere dello scultore egiziano Khaled Zaki. Da non perdere anche The Shape of Things to Come, curata dalla direttrice creativa di Gallery COLLECTIONAL Catalina Ruiz Urquiola, alla scoperta delle opere di designer come Michael Anastassiades, Dimoremilano, Ewe Studio, Christophe Delcourt, Nada Debs e altri ancora.

Chi non può prendere parte alla rassegna potrà fruire della mostra anche in maniera virtuale collegandosi a questo link. Non manca inoltre un programma di conferenze e talk che ha come protagonisti i leader della design industry per fare luce sulle ultime innovazioni e tendenze della scena globale.



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 08 novembre 2021

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