Focus


DIAB pavillon Circular Silver fir. A Circular Experience

 

Diab Pavilion_ Circular Silver Fir è una Circular Experience fatta da un gruppo di studenti dell’Università degli Studi di Padova di Ingegneria Edile-Architettura. Si tratta di un percorso tra studenti, docenti e Diab, azienda leader nello sviluppo di core materials impegnata nella sostenibilità. Diab è la prima azienda al mondo nel campo dei core materials che ha fissato obiettivi basati sulla scienza approvati dall'SBTi (Science-Based Targets initiative). Diab Pavilion è un padiglione monomaterico realizzato in PET, un materiale resistente, leggero e plasmabile solitamente utilizzato come materiale d’anima ma che in questo caso si mostra e diventa protagonista: è un materiale al 100% riciclabile, riutilizzabile come materia prima secondaria, conservando le risorse naturali.

Sullo sfondo della Circular Experience è stato applicato un rigoroso metodo progettuale: l’Eco Generative Architecture che osserva la natura al microscopio e ne estrae codici, regole geometriche, costruttive, modulari. Il progetto, in particolare, ha analizzato al microscopio l’abete bianco, Silver Fir, estrapolando sia la geometria cartesiana che quella vettoriale. Il modulo che ne è derivato ha garantito un linguaggio semplificato sia per la produzione che per l'assemblaggio dei componenti ad incastro.

Il carattere temporaneo di Diab Pavilion provoca per definizione il problema dei rifiuti: per ovviare ciò è stato previsto il suo riciclo totale a fine vita, grazie alla costruzione a secco ed al monomateriale.

A Circular Experience dimostra quanto la Progettazione Architettonica risulti principio fondante nell’ambito dell’Economia Circolare e che dalla sinergia tra Università, Diab e Materially è nata una virtuosa community protesa verso un nuovo sapere.



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata.

1
2
3
4
5
6
7
8

Via Alemagna 29
32013 Longarone (BL)
Italia

— Vedi anche...

Focus

CEDIT presenta “Chimera” di Elena Salmistraro 

Alla ricerca tecnologica del Gruppo Florim si unisce l’estro creativo di Elena Salmistraro che dà vita a “Chimera”, la nuova collezione del marchio CEDIT – Ceramiche d’Italia (made in Florim). Le grandi lastre in gres porcellanato di “Chimera” offrono “una fruizione non più solo visiva, […] ma anche tattile. Come la chimera della tradizione «grottesca», che fondeva e ibridava forme diverse, […] anche il progetto per CEDIT cerca di rendere la ceramica sinestetica attraverso uno sviluppo tridim...

Alla ricerca tecnologica del Gruppo Florim si unisce l’estro creativo di Elena Salmistraro che dà...

Focus

Safe restart: quali materiali per la fase 3?

Emergenza sanitaria, pandemia, lockdown, ripartenza, nel 2020 hanno definito le nuove scale di valore sui materiali basate sulle priorità contingenti, funzionali e legate alla sicurezza. Quale sarà il prossimo orientamento in termini di soluzioni materiali? In quale direzione progettuale e in che termini i materiali assumeranno un ruolo centrale nel recupero della nuova normalità?

Emergenza sanitaria, pandemia, lockdown, ripartenza, nel 2020 hanno definito le nuove scale di va...