Designer Cosma Frascina
Laureato in Design Industriale presso l’ISIA di Firenze nel 2013, Cosma ha poi sviluppato una pratica che racchiude la meticolosa ricerca sulle proprietà dei materiali propria della produzione di design, ampliando al contempo il discorso su dove si possa tracciare il confine tra il design e l’arte.
Frascina ha perfezionato un linguaggio tecnico che attinge alla tradizione artigianale della sua terra natale, il Salento, e alle sue risorse naturali, mettendo in luce al contempo come l’intervento umano dissolva il territorio da cui trae origine e come il territorio possa a sua volta dissolversi. Pietra calcarenite, marmo e cemento danno vita a un dialogo che mette in scena la forza brutale che la natura può esercitare sulla fragilità umana e la barbarie dell’interferenza prodotta dall’uomo.
La ruvidità e l’intrinseca imprevedibilità della Natura diventano il paradigma dell’ispirazione e un approccio metodologico: quello di una contemplativa sottomissione alla temporalità e alle sue leggi non negoziabili. La manifestazione del tempo sulle risorse naturali è centrale nella pratica di Cosma: nulla è statico, nessuna delle sue creazioni resta eternamente identica a se stessa; tutte vengono accarezzate, modellate, rivestite dal tempo.
Cosma, respingendo l’attuale ritmo iperfrenetico della produzione culturale, ama lavorare lentamente per filtrare significato e purezza nell’abbondanza di stimoli generata dall’ubiquità dei contenuti mediatici. Insegue questo impulso dopaminico attraverso il lavoro manuale: scolpire, incidere, levigare gli concedono un’astrazione illusoria dalla realtà, una sospensione dal giudizio.
Ma quello spazio di illusione o di ideale costituisce in realtà la piattaforma da cui mettere attivamente in discussione nozioni cristallizzate di bellezza e funzionalità, un luogo informato dal canone storico ma privo di strutture soffocanti. Il design è spesso guidato dall’istinto — con un approccio estemporaneo — e si costruisce su errori e correzioni, senza paura.
Tra le mostre recenti figurano Traslochi (2023) presso Kunstschau, Lecce, e Crack (2023) presso comeforbreakfast, Milano, oltre a una collaborazione con AYBAR Gallery e Kelly Wearstler (2023), INTRECCI, INTERTWININGS a Salve (LE) nell’agosto 2025 e LOBBY NOMADE durante il Lake Como Design Festival nel settembre 2025.






































