Evento 2024

La Fondazione Achille Castiglioni presenta la mostra: “Progetti per servire, i Castiglioni e la ristorazione”

“Progetti per servire, i Castiglioni e la ristorazione”.

Questa mostra - attraverso il racconto degli allestimenti per la ristorazione progettati tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Settanta - vuole approfondire tutti gli aspetti rilevanti del lavoro dei fratelli Castiglioni. Mette in scena - per la prima volta - alcune architetture che non esistono più, dando al pubblico la possibilità di calarsi nell'atmosfera di quei luoghi e sperimentare le brillanti soluzioni spaziali immaginate dagli architetti milanesi per sette progetti che hanno pensato per la ristorazione.

 

Chiara Alessi | Co-curatrice “Per servire”. E quindi per assecondare le esigenze e i bisogni, al plurale; per essere utile; per funzionare; per adempiere al proprio lavoro. Ma anche per eseguire il servizio, come nello sport, cioè per battere il primo colpo, che dà inizio alla partita. Il lavoro sulla ristorazione è probabilmente quello in cui si riesce a intuire meglio il contributo integrato dei fratelli Castiglioni a 360 gradi: un intervento che va dagli spazi agli arredi piccoli e grandi, dalla cura dell'immagine a quella dei flussi del personale, dagli impianti di climatizzazione all'illuminazione, dai pittogrammi dei servizi igienici ai posaceneri. Servendo, appunto, tutti i dettami: quello dello spazio e di chi ci lavora, quello della committenza e del pubblico, quello dell'immagine che si vuole comunicare e naturalmente, della funzione che si deve rispettare. Attraverso il racconto degli allestimenti per la ristorazione progettati tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Settanta, la Mostra indaga come ogni dettaglio della cuisine à manger sia pensato come una macchina efficiente, o un marchingegno ingegnosissimo, per servire il cliente, servire lo spazio, servire chi serve. E trova un atterraggio in molti progetti disegnati su misura per risolvere le domande di un locale e poi entrati in produzione per le fabbriche del design italiano: lo spillatore per la birra Spinamatic prodotto da Poretti, la lampada Splugen, poi prodotta da Flos; due elementi della serie "I servi", prodotti prima da Flos e poi da Zanotta; lo sgabello "Spluga" poi prodotto da Zanotta; e i bicchieri e l'apribottiglia poi prodotti da Alessi, tutti oggetti realizzati per la birreria tavola calda Splügen Bräu di corso Europa; mentre lo specchio, poi prodotto da Kartell, e la sedia Castiglietta, poi Zanotta, erano stati disegnati, insieme a tavoli e carrelli, per il ristorante Da Lino Buriassi di via Lecco. Per la prima volta la mostra mette in scena allestimenti pensati per durare ma che non esistono più, dando al pubblico la possibilità di calarsi nell'atmosfera, i gesti e le modalità di consumo di quegli anni e sperimentare le soluzioni spaziali immaginate dagli architetti milanesi, muovendosi tra l’effimero e l’ironico, tra l’osservazione e l’azione progettuale. Costellano l’allestimento di Marco Marzini, i commenti degli avventori dello Splügen Bräu, stralci delle lezioni di Achille Castiglioni e le parole della moglie Irma: “La tavola non come una fiaba o racconto natalizio per il gaudio dei nipotini, né come museo e tantomeno come ostentazione di ricchezza, ma come memoria delle tradizioni personali e conoscenza delle proprie radici in quanto la radice ha la possibilità di continuo sviluppo, sia coerente che imprevedibile, col gioco a sorpresa dell'innesto bizzarro”.

 

Marco Marzini | Curatore, progetto grafico e di allestimento Progetto di allestimento e contenuti Il progetto di allestimento prende in considerazione diversi aspetti tipici di questo luogo, i locali storici della Fondazione Achille Castiglioni. La prima considerazione da fare è che è un luogo vivo, usato, dinamico; con una sovrapposizione di forme e materiali che lo rende unico e iconico. Qui prende forma l’idea del Cantiere come forma semplice, “organismo” che vive in simbiosi con le pareti e gli arredi presenti in Fondazione, che può diventare parete attrezzata per esporre, pur mantenendo un legame neutro con il contesto. Prendono forma graticci in legno con ruote per poter essere spostati e rendere accessibile l’archivio e, al contempo, diventano strutture portanti per il materiale in mostra. Altre strutture si adatteranno in maniera simbiotica agli spazi mantenendone e sviluppandone la capacità di dialogo. In secondo luogo ho considerato la difficoltà del raccontare il contenuto della mostra che, in questo caso, prende in esame delle architetture, degli spazi non più esistenti che, per i non addetti ai lavori, potrebbe essere difficile immaginare, visualizzare e comprenderne le ricchezze progettuali. Così ho progettato l’allestimento con delle astuzie che aiuteranno il visitatore a immergersi nell’immaginazione dei Castiglioni per comprendere le principali caratteristiche spaziali dei progetti in mostra. Nella stanza centrale - detta dei tecnigrafi - trova posto una sezione in scala reale del locale, non più esistente, Splügen Bräu del 1960 di Corso Europa a Milano (immagine sotto). Ricostruzione completamente bianca, come fosse un modello, un’impronta, un calco di gesso, qualcosa che ha lasciato il segno. Dal disegno tecnico alla realtà/finzione.

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Programma

0/4 Domenica
1/4 Lunedì
2/4 Martedì
3/4 Mercoledì
4/4 Giovedì
5/4 Venerdì
6/4 Sabato
7/4 Domenica
8/4 Lunedì
9/4 Martedì
10/4 Mercoledì
11/4 Giovedì
12/4 Venerdì
13/4 Sabato
14/4 Domenica
15/4 Lunedì
16/4 Martedì
10:00 - 18:00
Esposizione - Visita guidata alla mostra
Prenotazione necessaria
17/4 Mercoledì
10:00 - 18:00
Esposizione - Visita guidata alla mostra
Prenotazione necessaria
18/4 Giovedì
10:00 - 18:00
Esposizione - Visita guidata della Mostra
Prenotazione necessaria
19/4 Venerdì
10:00 - 18:00
Esposizione - Visita guidata della mostra
Prenotazione necessaria
20/4 Sabato
10:00 - 18:00
Esposizione - Visita guidata della mostra
Prenotazione necessaria
21/4 Domenica
10:00 - 18:00
Esposizione - Visita guidata della mostra
22/4 Lunedì
23/4 Martedì
24/4 Mercoledì
25/4 Giovedì
26/4 Venerdì
27/4 Sabato
28/4 Domenica
29/4 Lunedì
30/4 Martedì
31/4 Mercoledì