RE:PROGRAMMING WOOD
RE:PROGRAMMING WOOD esplora come la progettazione computazionale e la fabbricazione robotica possano trasformare il legno da risorsa consumabile a sistema materiale riprogrammabile. Sebbene il legno sia rinnovabile e immagazzini carbonio, il suo impiego nelle costruzioni è ancora in gran parte legato ai cicli lineari di estrazione, assemblaggio e smaltimento.
Sviluppata da SDU CREATE presso la University of Southern Denmark, la mostra propone un modello alternativo in cui legno rimane in circolaione attraverso molteplici cicli di vita. Attraversio disassemblaggio, rirpocessamento e riutilizzo, il materiale esistente può essere continuamente adattato a nuovi impieghi architettonici, riducendo gli sprechi, limitando la domanda di risorse vergini ed estendendo nel tempo lo stoccaggio del carbonio.
Una serie di prototipi di ricerca in scala reale dimostra come legno recuperato, elementi irregolari, sfridi di lavorazione e residui produttivi possano essere trasformati in sistemi strutturali e nuovi materiali compositi tramite progrrrazione data-driven e fabbricazione avanzata.
L'allestimento della nostra RE:PROGRAMMING WOOD curato da zarcola architetti mette in relazione il quantitativo di legno riciclato di legno riciclato per i prototipi con il corrispettivo di legno nuovo risparmiato, rendendo visibile ma materia risparmiata. Gli elementi sono sospesi, tramite argani, e associati a contrappesi equivalenti in assi di legno commerciale.
L'intero allestimento è pensato come temporaneo e reversibile, in linea con i principi di circolarità del progetto.
I materiali, non lavorati e assemblati senza forature o tagli, sono concepiti come elementi presi in prestito, così da poter essere restituiti e inseriti nel mercato al termine della mostra.






































