Un percorso in tre atti tra materia, tecnologia e percezione, che esplora il design come processo aperto, oltre l’automotive
Alla Milano Design Week 2026, CUPRA - Main Partner del Fuorisalone - presenta Beyond the Known, un progetto che segna un ulteriore passaggio nel percorso del brand, sempre più orientato verso una dimensione che supera l’automotive. In poco più di sette anni, CUPRA ha costruito una traiettoria precisa: sette modelli lanciati e oltre un milione di vetture vendute a livello globale. Un’evoluzione rapida, accompagnata dalla definizione di un linguaggio riconoscibile, in cui design, performance ed espressività convivono. È su questo terreno che si inserisce Beyond the Known, dove il design non viene inteso come risultato formale, ma come processo. Al centro c’è la materia, come origine e motore della ricerca. Attraverso l’uso di parametric design, processi algoritmici e un dialogo con l’intelligenza artificiale, CUPRA lavora su nuove relazioni tra superfici, forma e percezione, aprendo a possibilità espressive che si estendono oltre il prodotto.
Dal 20 al 26 aprile, il progetto prende forma in città attraverso un percorso che coinvolge diversi spazi, a partire dal CUPRA Garage Milano, in Corso Como 1, dove il brand mette in scena il proprio linguaggio progettuale, tra performance, materia e identità. Qui protagonista è CUPRA Raval, che porta il DNA CUPRA nella mobilità elettrica con un carattere audace e distintivo. Il racconto prosegue in Piazza XXV Aprile, dove il tema Essere Progetto - filo conduttore del Fuorisalone 2026 - viene interpretato come pratica e processo aperto, più che come risultato finito. CUPRA approfondisce qui il concept Beyond the Known, esplorando il parametric design e l’innovazione digitale attraverso un approccio in cui è la materia a guidare la forma. In questo contesto, il Colour & Trim - il lavoro su colori, materiali e finiture - diventa uno degli elementi centrali, traducendo i valori del brand in superfici e dettagli distintivi. La sperimentazione materica, supportata da processi algoritmici e da un dialogo con l’intelligenza artificiale, apre a nuove possibilità espressive, generando estetiche e prospettive progettuali inedite. Il pubblico è così invitato a entrare nel processo, seguendo una narrazione che mette in relazione materia, tecnologia e interazione, e in cui il design si costruisce come esperienza progressiva.

©CUPRA
A completare il percorso, la presenza alla Garibaldi Gallery con la CUPRA Experience introduce un ulteriore livello di lettura, più vicino al linguaggio artistico. Con Own the Wheel, la prima mostra d’arte del brand, sette artisti europei reinterpretano il volante come simbolo di controllo e consapevolezza, aprendo una riflessione sul rapporto tra individuo, tecnologia e scelta. Accanto a questo, la collaborazione con Raffles Milano© porta dentro il progetto una dimensione più sperimentale e generazionale. Gli studenti, coinvolti in un lavoro intensivo sviluppato a partire da un brief del brand, propongono scenari che spaziano dal prodotto a contesti extra-automotive, ampliando ulteriormente il campo di ricerca. Gli spazi espositivi si arricchiscono inoltre di una CUPRA Lounge realizzata con Gandia Blasco, azienda spagnola specializzata in arredi per esterni, pensata come ambiente immersivo e coerente con il linguaggio estetico del brand.
Più che un intervento puntuale, Beyond the Known restituisce l’immagine di un brand che utilizza la Design Week come terreno di sperimentazione per rendere visibile un metodo: quello di un design che si costruisce attraverso materia, tecnologia e relazione, aprendo scenari che superano i confini stessi dell’automotive.
Tag: Fuorisalone 2026 Milano Design Week Design Milano Automotive
© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 13 aprile 2026





































