In versione beta per il 2026, un unico QR Code per accedere agli eventi del circuito Brera Design District: meno registrazioni multiple, più tempo per il design
Nell'ecosistema in continua evoluzione della Milano Design Week, l'esperienza del visitatore è al centro. Per l'edizione 2026, Fuorisalone.it introduce una novità fondamentale: Fuorisalone Passport. In questa prima fase beta, il progetto si concentra su uno dei cuori pulsanti della manifestazione - il Brera Design District - con l'obiettivo di semplificare l'interazione tra pubblico e spazi espositivi.
Con Fuorisalone Passport, il pubblico può registrarsi una sola volta, gratuitamente, e ottenere un QR Code personale per accedere agli eventi che aderiscono al circuito promosso da Fuorisalone.
Il progetto è pensato e realizzato da Studiolabo: "l'idea nasce dall’ascolto della community, visitatori, aziende e organizzatori che negli anni hanno segnalato una criticità evidente: la frammentazione dell’esperienza tra registrazioni ripetute, piattaforme diverse e processi ridondanti, spesso a scapito della qualità della visita", racconta Paolo Casati, co-founder di Studiolabo, e sottolinea: "questo progetto è una risposta concreta per rendere l’accesso agli eventi più fluido, ordinato e rispettoso del tempo delle persone".
© Studiolabo / Schema di definizione scenario d'uso applicativo per il visitatore
Fuorisalone Passport non è un salta-coda, ma un salva-tempo.
L’accesso ai singoli eventi continua a essere regolato dalle scelte dei brand, dalla capienza delle location e dalle normali procedure di sicurezza. Ciò che cambia è tutto ciò che avviene prima dell’ingresso: meno moduli da compilare, meno passaggi ripetuti, più continuità nel percorso di visita. Il QR Code consente ai visitatori di muoversi con maggiore agilità tra gli eventi selezionati, mentre per aziende e organizzatori diventa uno strumento per accogliere meglio il pubblico e comprenderne i flussi in modo più efficace.
Fuorisalone Passport è progettato come servizio web.
Nessuna app da scaricare, nessuno spazio occupato sul dispositivo. Basta accedere dal browser dello smartphone per utilizzare il proprio passaporto digitale.
Per i visitatori, un'unica identità digitale.
Invece di dover compilare moduli di registrazione differenti per ogni showroom o installazione, il visitatore dispone ora di un’unica identità digitale. Grazie a una dashboard personale che raccoglie eventi visitati, materiali informativi, contatti, mappe e suggerimenti, l’esperienza si arricchisce anche di una memoria digitale della settimana.

© Studiolabo / Layout applicativo Fuorisalone Passport
Per le aziende, Fuorisalone Passport rappresenta uno strumento evoluto di lettura dell’evento.
Dati aggregati e anonimizzati, insight sui flussi, report automatici, sempre nel pieno rispetto della normativa GDPR. Un approccio che mette al centro la qualità dell’informazione e la tutela del visitatore, evitando utilizzi impropri dei dati e favorendo relazioni più consapevoli e mirate. La cura della privacy è infatti uno dei pilastri del progetto. Fuorisalone Passport è realizzato secondo i principi di Privacy by Design: è l’utente a decidere se e con chi condividere i propri dati, in modo esplicito e tracciabile. Nessuna cessione indiscriminata, nessuna comunicazione non richiesta: solo scelte chiare, controllabili e reversibili.
© Studiolabo / Schema di definizione scenario d'uso piattaforma per azienda
L’elenco degli eventi aderenti sarà consultabile direttamente all’interno della web app Fuorisalone Passport. Per tutti gli altri appuntamenti della Milano Design Week, il riferimento resta la guida eventi ufficiale di Fuorisalone.it, che continua a raccogliere e raccontare l’intero palinsesto.
Tag: Fuorisalone 2026
© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 25 gennaio 2026

