Evento 2022

FILO D'AUTORE - I tessuti di Torri Lana nei progetti di Gianfranco Frattini in decenni di collaborazione

La sinergica collaborazione che unisce Gianfranco Frattini e Torri Lana non ha fine. Iniziata nel 1955, come spesso accade, da un incontro fortuito, si è poi tradotta negli anni in una frizzante contaminazione di creatività che ha dato vita a tessuti dai pattern essenziali, rigorosi e variopinti, eco perfetto dello stile Frattini.

Oggi, questo fervore progettuale torna in scena grazie al contributo di Emanuela
Frattini Magnusson
, figlia del Maestro del design, che ha dato nuova, personale interpretazione di tali tessuti, dipingendoli con nuove
palette cromatiche.
Come abiti completamente rinnovati, i tessuti Torri Lana vestono così una serie di prodotti iconici realizzati da Gianfranco Frattini per le
realtà del design italiano: sarà possibile ammirarli all’interno dello showroom dell’azienda a Milano, nella cornice del FuoriSalone, dal 6 al
12 giugno 2022.

Il lavoro a quattro mani fra Gianfranco Frattini e Torri Lana è di lunga data e si deve alla mediazione di Jole Gandolini, storica designer di
tessuti e tessitrice - che dagli anni '70 collabora con Torri Lana e dal 1983 in esclusiva - la quale racconta: «Io, alle prime armi, con la mia
valigetta di campioni sono andata da Gio Ponti, e Ponti mi ha detto: “... vai dal Frattini...”. E Gianfranco, il Frattini, mi ha detto: “...dobbiamo
andare a vedere il Cesare (Cassina)...” È cominciata così la nostra collaborazione di decenni, passando dai mobili imbottiti all’architettura
d’interni
».
Nei decenni di lavoro condiviso tra Frattini, Jole Gandolini e Torri Lana sono nati prodotti innovativi con filati inusuali (tinte unite, negli anni
’50 e ’60), costruzioni in lana (con un disegno formato dalla trama, in tinte unite, risalenti agli anni ‘70), matelassé (emblematico è quello
realizzato per la catena di hotel Hilton). Fino alla texture a scacchi, in scale diverse, usati spesso da Gianfranco Frattini anche come
rivestimenti di pareti e armadiature, oggi tornate in auge in un più ampio processo di riedizione.


Geometrie a scacchiera, in tre differenti misure, giocano con brillanti sfumature e combinazioni attualizzate dei colori primari: la
caleidoscopica fantasia di Emanuela Frattini Magnusson si è espressa in vibranti abbinamenti, su filati di alta qualità in lana e cotone,
intessuti con telai jacquard e destinati all’arredo.
Qualità e tipologia dei tessuti Torri Lana attingono direttamente dagli originali (recuperati dall’archivio dell’azienda) che Gianfranco Frattini
utilizzava nei suoi progetti di interni, ma in questa opera di “restyling” sono stati introdotti ben 15 nuovi colori. Da questa rinnovata palette
le combinazioni sono potenzialmente molteplici, sette delle quali presentate in esclusiva nello showroom di via Pietro Calvi. Anche la
trama a quadratini è volutamente la medesima disegnata da Frattini, un rimando diretto agli anni ’50, ’60, ’70 quando le texture avevano
un’importanza primaria associata al colore.


È con questa moderna identità che si presenta, protagonista assoluta dell’esposizione, la poltrona mod. 849 disegnata da Gianfranco
Frattini nel ’56 per Cassina: il nuovo tessuto conferisce alla seduta un carattere audace e inusuale, in armoniosa relazione con la delicata
avvolgenza delle sue linee.
Così anche la porta tessile Dooor, quinta scenica che non passa inosservata: i tessuti Torri Lana nelle nuove nuance ne accrescono il
tocco decorativo, accanto alla sua primaria valenza architetturale. La sua stessa natura è in realtà un omaggio al genio creativo di Frattini,
che attraverso i suoi progetti fece di questo elemento una vera e propria icona degli anni ’50.
L’esposizione si arricchisce poi di ulteriori complementi d’arredo realizzati da Gianfranco Frattini e che costellano l’ambiente in un dialogo
basato sulla multimatericità: i tavolini 780 di Cassina, la libreria Turner di Poltrona Frau, i tavolini Gong di Acerbis, le lampade Boalum
di Artemide, oltre a una ricca varietà di oggetti (posate, bicchieri, vassoi, posaceneri) pe Argenteria Ricci e Progetti. A memoria dell’infinita
creatività del designer, ma soprattutto della sua progettualità senza tempo in grado di dialogare con epoche e stili differenti, mantenendo
costantemente la sua freschezza e inflessibile eleganza.

Continua a leggere...
 

Programma

0/4 Domenica
1/4 Lunedì
2/4 Martedì
3/4 Mercoledì
4/4 Giovedì
5/4 Venerdì
6/4 Sabato
7/4 Domenica
8/4 Lunedì
9/4 Martedì
10/4 Mercoledì
11/4 Giovedì
12/4 Venerdì
13/4 Sabato
14/4 Domenica
15/4 Lunedì
16/4 Martedì
17/4 Mercoledì
18/4 Giovedì
19/4 Venerdì
20/4 Sabato
21/4 Domenica
22/4 Lunedì
23/4 Martedì
24/4 Mercoledì
25/4 Giovedì
26/4 Venerdì
27/4 Sabato
28/4 Domenica
29/4 Lunedì
30/4 Martedì
31/4 Mercoledì