Focus


Cosa ci fanno 50 piedistalli in cemento a Copenhagen?

Si tratta dell’installazione “50 Queens” realizzata da Giulia Frittoli e David Zahle, architetti associati dello studio Bjarke Ingels Group, per riflettere sul tema della rappresentazione femminile.

 

Nel Kings Garden di Copenhagen, a due passi dal castello di Rosenborg, si sono materializzati 50 basamenti privi di statue, un progetto di arte pubblica intitolato 50 Queens realizzato da Giulia Frittoli e David Zahle, architetti associati dello studio Bjarke Ingels Group. Si tratta di un’installazione, visitabile dal 2 al 18 settembre, concepita per sottolineare la mancanza di monumenti commemorativi che rappresentino il genere femminile in Danimarca.

image-1662470002

Come riportato da Bloomberg, secondo un censimento dell'Agenzia danese per la cultura e i palazzi, a Copenaghen sono presenti 70 sculture dedicati agli uomini, 26 che onorano gli animali e soltanto 5 dedicati alle donne. Mentre in tutto lo stato su circa 2.500 monumenti solo 28 commemorano le donne.

image-1662470018

"Questo progetto nasce per celebrare le storie non raccontate di donne che hanno dato un contributo significativo alla storia danese, ma che non sono ancora state adeguatamente riconosciute", spiega Giulia Frittoli. “Poiché l'attenzione si concentra sempre più sui temi della giustizia sociale e dell'uguaglianza, siamo orgogliosi e onorati di contribuire alla conversazione e di dare voce a coloro che non sono stati ascoltati. Con 50 Queens spero riusciremo a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'uguaglianza di genere e della diversità sociale nelle nostre città e negli spazi pubblici, per informare su come migliorare le nostre comunità urbane di oggi e pianificare città più paritarie per il domani”.

image-1662470031

Per due settimane, i 50 basamenti vuoti circonderanno il bronzo equestre di re Cristiano V al centro della piazza, nel cuore della Copenhagen medievale. Ognuno dei quali presenta una targa e un codice QR che rimanda alla biografia di personaggi femminili come la scrittrice Thomasine Christine Gyllembourg-Ehrensvärd, la poetessa Tove Ditlevsen e l’attrice Trine Dyrholm. 49 dei piedistalli sono stati rifiniti in cemento bianco, mentre il 50esimo è caratterizzato da una superficie specchiante così che i visitatori possano simbolicamente vedersi riflessi nel passato della Danimarca.
 


Leggi anche: Lo storico SAS Royal Hotel di Arne Jacobsen compie 60 anni


 





Tag: Copenhagen



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 06 settembre 2022

Vedi anche...