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Designblok 2026 accende Praga

Design — 30 settembre 2026
DesignBlok 2026

Dal 7 all’11 ottobre il festival torna con oltre 300 designer, studi e brand. Il tema è Light, tra grandi installazioni, nuovi progetti e protagonisti internazionali

Dal 7 all’11 ottobre torna a Praga Designblok, che per la sua 28ª edizione sceglie come tema Light. La luce, quindi, osservata come materiale e strumento del progetto, ma anche attraverso le possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Oltre 300 designer, studi e brand animeranno diversi luoghi della città, dal Trade Fair Palace della National Gallery Prague al Castello di Praga, dal Museum of Decorative Arts all’Industrial Palace, che riapre dopo quattro anni di lavori.
Tra gli ospiti internazionali più attesi c’è Marcel Wanders, che riceverà il Designblok Award for Outstanding Contribution to Global Design. Un ritorno su una carriera iniziata negli anni Novanta e passata da oggetti ormai entrati nella storia del design, come la Knotted Chair del 1996, alle lampade per Flos, fino alla fondazione di Moooi, avvenuta 25 anni fa. 

La luce diventa invece installazione con Lee Broom. Il designer britannico porta per la prima volta a Praga BEACON, il progetto realizzato insieme all’azienda ceca Brokis e già presentato a Londra e durante la Milano Design Week. L’opera sarà installata all’aperto in Jan Palach Square, davanti al Rudolfinum. 
Al Trade Fair Palace, tornato dopo tre anni a essere il cuore del festival, Maxim Velčovský presenta Veranda, un’installazione interattiva costruita intorno a luce e movimento. Al quinto piano, Designblok Selects riunisce invece 28 oggetti e novità scelti dalla scena ceca e internazionale: tra questi una Panton Chair di Vitra in edizione limitata dorata e la collezione Axis disegnata da Laurids Gallée per Moser. 
 

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Vale una visita anche il Museum of Decorative Arts, dove Retro Lamps: Forgotten Stories of Czechoslovak Design riporta alla luce lampade da tavolo, da terra e a sospensione prodotte in Cecoslovacchia tra gli anni Cinquanta e Ottanta. Il punto di partenza sono gli oggetti, ma soprattutto i designer rimasti spesso nell’ombra delle aziende che li producevano. La mostra nasce dalla collaborazione con la galleria parigina Initio Arts & Design ed è curata da Eva Slunečková. 

Al Castello di Praga, nella Cappella della Santa Croce, Eva Eisler presenta invece Circle of Silence. Per la prima volta durante Designblok, la cappella sconsacrata apre al pubblico con un’installazione in cui la luce non è il soggetto, ma il mezzo attraverso cui leggere lo spazio e il silenzio. 
Tra i nuovi prodotti, il programma segnala la prima lampada di Master & Master, disegnata da Tomáš Král, una nuova poltrona di Lucie Koldová per LD Seating e la collezione di maniglie e ganci progettata da Jiří Pelcl per M&T. Lasvit sarà presente con un progetto realizzato insieme a Rizzoli New York, mentre nel giardino del Museum of Decorative Arts è previsto un intervento del designer tedesco Bodo Sperlein. 

La dimensione internazionale passa anche dai Designblok Talks, il 6 e 7 ottobre. Tra gli ospiti di quest’anno ci sono Sebastian Herkner, Daniel Rybakken, Claudio Silvestrin, Christophe Delcourt e Laurids Gallée, insieme a una selezione di protagonisti della scena ceca, da Lucie Koldová a Jan Plecháč, Dechem e Maxim Velčovský. 

E poi c’è Praga. Designblok non rimane confinato nelle sedi principali, ma si allarga a più di 50 showroom, gallerie e spazi indipendenti. Da Konsepti, a Holešovice, arrivano i nuovi progetti di Christophe Delcourt per Molteni&C; Bulb mette in scena alcuni pezzi di Marcel Wanders e Moooi; mentre nel centro della città apre le porte il nuovo flagship store di Rückl. Un modo per attraversare il festival seguendo la luce, ma soprattutto il design, da un quartiere all’altro.





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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 30 settembre 2026

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