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miart cambia nome e guarda oltre aprile: ecco le novità

Milano — 01 ottobre 2026
© Nicola Gnesi

Dal 9 all’11 aprile 2027, la prima edizione sotto la direzione artistica di Cloe Piccoli

miart cambia nome e diventa miart milano. Non è soltanto una questione di identità: l’edizione in programma dal 9 all’11 aprile 2027 all’Allianz MiCo segna l’inizio di un progetto triennale, affidato alla nuova direttrice artistica Cloe Piccoli, che punta ad allargare il perimetro della fiera e a costruire un rapporto più stretto con Milano. La città diventa parte integrante del progetto: non più soltanto la sede della manifestazione, ma il contesto in cui mettere in relazione gallerie, artisti, collezionisti, istituzioni, fondazioni e imprese, rafforzando allo stesso tempo la dimensione internazionale di miart.

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© Nicola Gnesi

La fiera rimane il cuore del progetto e nel 2027 si riorganizza in tre sezioni. Main Section Contemporary and Modern / Atlas of Arts riunirà le gallerie di arte moderna e contemporanea; New Voices sarà dedicata alle realtà più giovani e alle nuove tendenze, con progetti site-specific concepiti per la fiera; Close Up. Solo Shows and Conversations presenterà invece progetti monografici e dialoghi tra due o più artisti, proposti da una singola galleria o nati dalla collaborazione tra due gallerie. A cambiare sarà anche lo spazio. Uno studio di architettura internazionale sarà chiamato a ridisegnare l’intero assetto della fiera, dagli ingressi ai percorsi, dagli spazi comuni alle aree espositive, mentre Left Loft svilupperà una nuova visual identity.

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© Nicola Gnesi

Il rapporto con Milano prende forma soprattutto attraverso tre nuovi progetti curatoriali. In & Out. Citywide metterà in relazione miart milano con il patrimonio culturale cittadino, offrendo alle gallerie partecipanti la possibilità di realizzare un’installazione all’interno di un museo pubblico milanese. On Film sarà dedicato all’immagine in movimento, con opere video presentate sia in fiera sia in altri luoghi della città. Editions, Publishers&Magazines avrà invece per la prima volta una precisa impostazione curatoriale, con uno spazio dedicato e un percorso sulle ricerche più interessanti dell’editoria contemporanea. Negli stessi giorni, dal 5 all’11 aprile torna Milano Art Week, con una settimana di mostre, progetti e iniziative dedicate all’arte diffuse in città. La collaborazione con miart milano si rafforza ulteriormente per l’edizione 2027.

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© Nicola Gnesi

Il percorso verso aprile inizierà già a dicembre con The Ring, ciclo di cinque incontri con Francesco Bonami, che inviterà protagonisti del mondo dell’arte e della cultura internazionale in luoghi iconici di Milano. Da gennaio prenderà invece il via Art Communities Conversations, progetto in partnership con l’Accademia di Belle Arti di Brera e altre istituzioni cittadine; mentre miart milano Commission darà vita a un programma di commissioni pubbliche, con una prima realizzazione prevista nel 2028 e pensata per lasciare una traccia nel tessuto della città. Tra il 2028 e il 2029 è previsto anche un nuovo progetto editoriale.

Con il nuovo nome, la direzione di Cloe Piccoli e un programma che esce progressivamente dai confini della fiera, miart milano rende così il legame con la città parte stessa del progetto, costruendo nuove connessioni tra mercato, produzione culturale e scena internazionale.





Tag: Arte Fiere Milano News



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 01 ottobre 2026

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