Focus


Le mostre da vedere a ottobre

Con l’arrivo dell’autunno, scopriamo una selezione di mostre da non perdere questo mese.

 

avedon

Milano: “Richard Avedon. Relationships”

Fino al 29 gennaio 2023, Palazzo Reale di Milano celebra Richard Avedon (1923-2004), uno dei maestri della fotografia del Novecento, con una mostra che ne ripercorre gli oltre sessant’anni di carriera attraverso 106 immagini provenienti dalla collezione del Center for Creative Photography (CCP) di Tucson (USA) e dalla Richard Avedon Foundation (USA). Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni tra le quali una interamente dedicata alla collaborazione tra Richard Avedon e Gianni Versace,  consentirà di approfondire le caratteristiche innovative dell’arte di uno degli autori più influenti del XX secolo.

Dove: Palazzo Reale
Quando: Fino al 29 gennaio 2023


kandisky
Kandisky Wassily, Zig Zag, 1686 © Baguzzi
 

Venezia: “Kandinsky e le Avanguardie. Punto, linea e superficie”

La mostra, a cura di Elisabetta Barisoni, è un progetto originale della Fondazione Musei Civici Veneziani e attinge l’intero contenuto della ricchissima esposizione dalle proprie collezioni, in particolare dai capolavori delle collezioni della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, fatto del tutto eccezionale in Italia, soprattutto se si fa riferimento ai grandi interpreti del ‘900 internazionale. In mostra, con Kandinsky, si ammirano capolavori di Paul Klee, Lyonel Feininger, Enrico Prampolini, Jean Arp, Victor Brauner, Joan Mirò, Antoni Tàpies, Yves Tanguy, Luigi Veronesi, Ben Nicholson, Karel Appel, Roberto Matta, Giuseppe Santomaso, Mario Deluigi, Tancredi, Mark Tobey, Emilio Vedova, Mirko Basaldella, Eduardo Chillida. Bruno De Toffoli, Julia Mangold, Luciano Minguzzi, Richard Nonas.

Dove: Centro culturale Candiani, Mestre
Quando: Dal 30 settembre 2022 al 21 febbraio 2023


de lucchi
 

Napoli: “Colore di base”

Lo Studio Trisorio in collaborazione con Antonia Jannone Disegni di Architettura presenta a Napoli il lavoro di ricerca di Michele De Lucchi, una riflessione che va oltre la professione del progettista, andando ad abbracciare l’arte e la connessione con la mente. La mostra si compone di 50 opere su carta realizzate nel corso del 2022 e scaturite da una sperimentazione sull’uso del colore come punto di partenza del processo di ideazione della forma architettonica. De Lucchi scrive: “Il colore di base è la dimostrazione che tutto parte da un pensiero che seduce, da una combinazione che definisce il contesto, i punti saldi cui fare riferimento. La base definisce la traiettoria, così nel mio disegno come nella realtà.”

Dove: Studio Trisorio
Quando: Dal 7 ottobre al 7 novembre 2022

 

Napoli: “Le Casette delle Pezzentelle”

In occasione di EDIT Napoli 2022, nella Chiesa di Santa Luciella ai Librai saranno esposte “Le Casette delle Pezzentelle” di Michele De Lucchi. Sette piccole architetture in legno colorato dialogano con l’atmosfera sospesa della cripta dell’antica chiesa, uno spazio che accoglieva il culto popolare delle anime "pezzentelle", defunti dall’identità sconosciuta che venivano “adottati” da coloro che se ne prendevano cura, materiale e spirituale. Al termine di Edit Napoli le opere “Le Casette delle Pezzentelle” verranno trasferite nello Studio Trisorio creando un dialogo con i disegni della mostra “Colore di base”.

Dove: Chiesa di Santa Luciella ai Librai
Quando: Dal 7 ottobre al 9 ottobre 2022


burri
 

Bologna: “Alberto Burri Reloaded”

Una preziosa mostra curata da Ilaria Bignotti che restituirà al pubblico, dopo un'assenza prolungata, una delle opere più significative tra i “Sacchi" di Alberto Burri: Nero con punti del 1958. Appartenente al Patrimonio artistico del Gruppo Unipol, questo capolavoro, della famiglia dei cosiddetti “Sacchi”, torna a splendere dopo due anni di analisi, ricerca e restauro condotti da Muriel Vervat in collaborazione con l’Area ricerche per il restauro del Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR di Firenze. La complessa e delicata operazione, realizzata con innovative tecniche green di biorestauro, costituisce il cuore del progetto espositivo in Porta Europa e consente di approfondire, attraverso video e interventi di esperti, alcune delle pratiche della conservazione di opere d’arte. Il percorso proseguirà nella sede di CUBO in Torre Unipol dove saranno esposte in un ideale dialogo altre quattro opere del maestro umbro. 

Dove: CUBO in Porta Europa - Spazio Arte e CUBO in Torre Unipol
Quando: Dal 7 ottobre 2022 al 21 gennaio 2023


ernst
Max Ernst, L’angelo del focolare, 1937
 

Milano: “Max Ernst”

Apre il 4 ottobre a Palazzo Reale Milano, la prima retrospettiva in Italia dedicata a Max Ernst (1891-1976), pittore, scultore, poeta e teorico dell’arte tedesco, poi naturalizzato americano e francese. Oltre 400 sono le opere tra dipinti, sculture, disegni, collages, gioielli e libri illustrati provenienti da musei, fondazioni e collezioni private, in Italia e all’estero. Come in una grande Wunderkammer, e in analogia con l’universo di Max Ernst, la mostra - a cura di Martina Mazzotta e Jürgen Pech - sfida i visitatori a cimentarsi in affascinanti e intriganti giochi di percezione tra stupore e meraviglia, ove logica e armonia formale si accompagnano a enigmi impenetrabili, ove opere, tecniche e costellazioni di simboli conducono oltre la pittura. 

Dove: Palazzo Reale
Quando: Dal 4 ottobre 2022 al 26 febbraio 2023 


sentieri
Jonathan Vivacqua, Scarabocchi, 2022 © Grazia Branco
 

Prealpi lombarde: “Sentieri d’Arte 2022 - Polline”

Prosegue la terza edizione di Sentieri d’arte (di cui abbiamo parlato qui), rassegna curata da Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli, con Polline, un percorso espositivo allestito lungo le Prealpi lombarde dei Comuni di Centro e Alta Valle Intelvi, al confine tra Como e il Canton Ticino. La mostra vedrà intervenire gli artisti Simone Berti, Caretto/Spagna e Jonathan Vivacqua lungo un percorso ad anello che coinvolge il sentiero basso del Monte Generoso, il sentiero botanico di ERSAF e la strada agro-silvo-pastorale del Barco dei Montoni, passando per uno dei boschi di maggiociondolo tra i più estesi delle Alpi. Le opere che compongono la mostra Polline saranno fruibili con modalità libera lungo il sentiero per i prossimi cinque anni.

Dove: Comuni di Centro e Alta Valle Intelvi (CO)
Quando: Dal 9 ottobre al 18 dicembre 2022 


keit
© Allan Tannenbaum sohoblues.com
 

Monza: “Keith Haring. Radiant Vision”

Dopo il successo delle quattro tappe del tour americano - nel Missouri, a New York, in Florida e in Pennsylvania - la pop art di Keith Haring arriva in Italia con una mostra itinerante. Oltre 100 opere del più celebre artista pop degli anni '80, provenienti da una collezione privata, tra litografie, serigrafie, disegni su carta e manifesti, illustrano l'intero arco della breve ma prolifica carriera di Haring, esaminando diversi aspetti della vita e della produzione dell’artista, tra cui i disegni in metropolitana e la street art, le mostre in alcune delle più famose gallerie di New York, il Pop Shop e il suo lavoro commerciale.

Dove: Villa Reale di Monza. Orangerie
Quando: Dal 30 settembre 2022 al 29 gennaio 2023


trieste
©massmedia.it
 

Trieste: “L’Italia e l’Alliance Graphique Internationale. 25 grafici del '900”

La mostra, a cura di Carlo Vinti e organizzata da ERPAC e patrocinata da AIAP e Associazione Archivio Storico Olivetti, presenta oltre 200 opere tra manifesti, annunci pubblicitari, prodotti editoriali e altri stampati insieme ad alcuni bozzetti e schizzi progettuali, carteggi di 25  professionisti italiani appartenenti all’AGI, l’associazione che dal 1951 riunisce i grafici più importanti del mondo. Ogni autore è presentato in una sezione dedicata attraverso alcune tra le più significative opere realizzate tra l’inizio degli anni '50 e la fine del secolo per musei, teatri, per l’editoria e per aziende come Barilla, Campari, Coop, Olivetti, Pirelli, Pura Lana Vergine, che rappresentano un patrimonio visivo ed estetico entrato nella quotidianità degli italiani. 

Dove: Magazzino delle idee
Quando: Fino al 6  gennaio 2023


roma
Lucio Del Pezzo, L'oro era oro
 

Roma: “I Favolosi anni '60 e '70 a Milano”

A cura di Lorenzo ed Enrico Lombardi, la mostra è dedicata alla straordinaria stagione dell’arte a Milano tra anni Sessanta e Settanta del Ventesimo secolo, un momento di splendido fervore che ha dato vita a una vera e propria rivoluzione delle visioni e delle forme espressive in cui l’opera d’arte si è trasformata radicalmente nel suo assetto teorico e nella sua natura fisica. Saranno esposte più di trenta opere dei maggiori protagonisti dell’arte a Milano di quegli anni, riletta con attenzione nella sua complessità e nelle sue diverse tendenze e declinazioni. La mostra sarà divisa in quattro sezioni, in una panoramica accurata e rigorosa che metterà bene in evidenza le compresenze, le divergenze, le commistioni e le comunanze di sguardi di un periodo di grande e felice creatività. La volontà, infatti, è quella di dare vita a un dialogo tra Roma e Milano, in un omaggio e uno scambio di sollecitazioni tra i due grandi poli dell’arte in Italia negli anni del boom economico e della rinascita dell’Italia.

Dove: Auditorium della Conciliazione
Quando: Fino al 22 novembre 2022


mast
 

Bologna: “Image Capital - La fotografia come tecnologia dell'informazione”

La mostra, curata da Francesco Zanot, allestita negli spazi espositivi del MAST, è la risultanza della collaborazione tra il grande fotografo Armin Linke e la storica della fotografia Estelle Blaschke, ricercatrice dell’Università di Basilea. Un progetto visivo e di ricerca che racconta una storia della fotografia diversa: quella dei suoi innumerevoli utilizzi pratici, del suo elevato valore scientifico e della sua funzione come tecnologia dell’informazione. Un’esplorazione, attraverso immagini, testi e altri materiali delle diverse modalità attraverso cui la fotografia viene utilizzata all’interno di differenti tipologie di processi di produzione, in particolare in ambito scientifico, culturale e industriale: grazie alla fotografia, infatti, i sistemi di comunicazione e di accesso alle informazioni sono migliorati esponenzialmente fino a consentire lo sviluppo delle industrie globali e di vasti apparati governativi. Le immagini diventano una vera e propria forma di capitale. La mostra, risultato di oltre quattro anni di lavoro, comprende una vasta selezione di interviste, video, immagini d’archivio, pubblicazioni e altri oggetti originali e si sviluppa in sei sezioni che si snodano negli spazi espositivi della MAST.Photogallery e del Foyer.

Dove: Fondazione MAST
Quando: Fino all’8 gennaio 2023


galimberti
Maurizio Galimberti, Disinfestazione WuHan
 

Castell’Arquato: “Uno sguardo sulla nostra storia - Maurizio Galimberti ”

Una selezione di 30 immagini di uno dei più celebrati fotografi italiani ripercorre la storia del Novecento attraverso i suoi protagonisti, in mostra al Palazzo del Podestà di Castell'Arquato (PC). L'operazione di scomposizione e ricomposizione di foto istantanee che segna la cifra stilistica del fotografo Maurizio Galimberti si applica ai protagonisti del Secolo Breve. L'autore opera dando nuova vita e nuovi significati a scatti realizzati da altri filtrati attraverso la tecnica del mosaico fotografico. Le opere di grande formato ritraggono personaggi e situazioni che con la curatela di Denis Curti si fanno narrazione del Novecento e della storia di questa epoca. Tra i protagonisti: Nikita Krusciov, Gorbaciov, Eltsin, Falcone e Borsellino.

Dove: Palazzo del Podestà
Quando: Dall’8 ottobre al 27 novembre 2022





Tag: Mostre



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 28 settembre 2022

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