Focus


Scalo Lambrate: il progetto di riqualificazione degli scali ferroviari milanesi

Svelato anche per Scalo Lambrate il progetto vincitore del concorso Reinventing Cities.

 

Con una cerimonia alla Triennale di Milano, è stato presentato lo scorso 4 giugno il progetto Lambrate Streaming per Scalo Lambrate, vincitore di Reinventing Cities, bando internazionale voluto dal Comune di Milano insieme a C40 per la rigenerazione in chiave sostenibile degli scali ferroviari milanesi

scalo lambrate_1

scalo lambrate_2

Dopo la definizione dei masterplan relativi allo sviluppo di Farini, San Cristoforo, Greco (attraverso la prima edizione di Reinventing Cities) e Porta Romana (che nel 2026 ospiterà il villaggio olimpico), quello dello Scalo Lambrate si sviluppa da nord a sud in un’area di circa 65mila metri quadrati di proprietà di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) compresa tra i quartieri storici di Lambrate e Ortica, ridefinendo il margine ovest del sistema urbano tra il rilevato ferroviario e quello della tangenziale est.
 


Leggi anche: Come sarà Piazzale Loreto a Milano



Fondato sul binomio piazza-parco con un sistema di servizi, spazi pubblici e alloggi a prezzi accessibili, il progetto prevede la realizzazione di un grande polmone verde pubblico, con aree attrezzate per lo sport, pari a circa il 65% dell’intera area, che si estende lungo tutta la lunghezza dell’area creando una relazione con il quartiere già urbanizzato e con il Giardino Condiviso di San Faustino.

scalo lambrate_3

scalo lambrate_4

Al centro del masterplan, presentato da un team multidisciplinare cui fa da capofila Sant’Ilario Società Cooperativa Edilizia coordinata da Caputo Partnership International srl, si sviluppa un sistema di tre piazze collegate tra loro. Lungo tutto il sistema di spazi pubblici nasceranno frutteti, orti didattici e di comunità, aree ricreative attrezzate, campi giochi e sportivi per adulti e bambini, aree cani.

scalo lambrate_4

Il muro del rilevato ferroviario verrà riqualificato con un allestimento artistico che si configurerà come una “quinta urbana” incisa di poesie e versi legati ai temi del treno e del viaggio di poeti milanesi lombardi con il coinvolgimento dell’artista piacentino Giorgio Milani.





Tag: Milano



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 08 giugno 2021

Vedi anche...