MAGAZINE

Nel mondo di Wes Anderson

Lifestyle — 18 novembre 2025
Wes Anderson. © Searchlight Pictures. Ph: Charlie Gray

Costumi, modelli, miniature, dipinti e taccuini: al Design Museum di Londra la grande retrospettiva dedicata al regista

Il Design Museum di Londra presenterà Wes Anderson: The Archives, la prima grande retrospettiva dedicata alla carriera dell’iconico regista texano. Dal 21 novembre 2025 al 26 luglio 2026 in mostra ci saranno oltre 700 oggetti provenienti dai suoi archivi personali: materiali di scena, costumi, modelli, miniature, dipinti, taccuini, bozzetti e fotografie che raccontano tre decenni di cinema costruito con una cura del dettaglio unica. Tra i pezzi più imponenti spicca il monumentale modello rosa del Grand Budapest Hotel, largo più di tre metri, utilizzato per filmare la facciata dell’albergo nel film del 2014.

L’esposizione riunisce materiali originali tratti da tutte le opere del regista: storyboard, polaroid, schizzi, pupazzi in stop-motion e celebri costumi indossati dai suoi personaggi più amati. Il museo ha ottenuto un accesso senza precedenti all’archivio che Anderson ha costruito negli anni, conservando ogni elemento realizzato appositamente per i film: la maggior parte di questi oggetti non era mai stata esposta nel Regno Unito.
 

QUI GALLERY ARTICOLO


Il percorso segue un ordine cronologico, dai primi lavori degli anni ’90 fino alle produzioni più recenti, iniziando con Bottle Rocket (1996) e arrivando al corto premio Oscar The Wonderful Story of Henry Sugar (2023). Tra gli oggetti più riconoscibili ci saranno le vending machine di Asteroid City, il cappotto di pelliccia Fendi indossato da Gwyneth Paltrow in The Royal Tenenbaums, i pupazzi delle creature marine di The Life Aquatic with Steve Zissou, il dipinto Boy with Apple e i costumi di The Grand Budapest Hotel, insieme alle uniformi del Team Zissou e ai mondi miniaturizzati di Fantastic Mr Fox e Isle of Dogs. In mostra sarà proiettato anche il cortometraggio Bottle Rocket del 1993, interpretato da Owen Wilson, e saranno esposti diversi quaderni manoscritti del regista, con appunti, schizzi e idee. 

Negli anni Anderson ha raccolto e custodito migliaia di oggetti provenienti dai suoi set: dopo che i materiali di Bottle Rocket furono venduti dalla produzione, ha deciso di conservare personalmente tutto ciò che veniva creato per i film successivi, assicurandosi che nulla andasse perduto. La retrospettiva sarà accompagnata dal volume Wes Anderson: The Archives, pubblicato dal Design Museum con saggi, interviste e fotografie inedite, già disponibile in francese e in uscita in inglese entro l’anno.





Tag: London Design Museum cinema Fotografia Design



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 18 novembre 2025

Vedi anche...