“Incompiuto” racconta il più importante fenomeno architettonico italiano dal secondo dopoguerra
A quasi dieci anni dalla prima pubblicazione, “INCOMPIUTO: La nascita di uno Stile” (Ed. Humboldt Books) - volume curato da Alterazioni Video e Fosbury Architecture - torna in una nuova edizione ampliata e aggiornata che rafforza il suo ruolo di riferimento critico per leggere uno dei tratti più persistenti e rivelatori del paesaggio italiano contemporaneo: l’enorme quantità di architetture e infrastrutture mai portate a termine. Definito dagli autori come il più importante stile architettonico italiano dal secondo dopoguerra a oggi, l’Incompiuto non viene proposto come una semplice etichetta estetica, ma come una vera e propria chiave interpretativa capace di tenere insieme storia recente, politiche pubbliche, economia e immaginario collettivo. Il volume nasce da oltre quindici anni di ricerca sul campo e rappresenta tuttora la prima e unica indagine sistematica su un fenomeno ampiamente visibile ma raramente riconosciuto come tale, restituendo dignità culturale a opere rimaste sospese, mai entrate in funzione eppure profondamente radicate nel territorio. Questa nuova edizione amplia il racconto con un apparato visivo potenziato, un saggio dedicato allo stato attuale dell’Incompiuto e l’aggiornamento del censimento delle opere incomplete, offrendo una fotografia ancora più precisa di un Paese bloccato tra promessa e rovina.
Alterazioni Video e Fosbury Architecture sono collettivi che da anni lavorano ai margini tra arte, architettura e ricerca critica: il primo, fondato nel 2004 e attivo tra Milano, Berlino e New York, è composto da Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfiri, ed è noto a livello internazionale per il progetto “Incompiuto Siciliano”, presentato anche alla Biennale di Architettura di Venezia e al MAXXI di Roma, oltre che per la produzione cinematografica riunita sotto il nome di Turbo Films e per la collaborazione con Virgil Abloh come direttori artistici della sfilata Off-White A/I ispirata all’Incompiuto. Fosbury Architecture, fondato nel 2013 da Giacomo Ardesio, Alessandro Bonizzoni, Nicola Campri, Veronica Caprino e Claudia Mainardi ha invece curato il Padiglione Italia alla 18ª Mostra Internazionale di Architettura di Venezia e partecipato a numerose Biennali e Triennali internazionali, portando avanti una riflessione radicale sul riuso e sulla trasformazione dell’esistente, anche attraverso iniziative europee dedicate alla rigenerazione del patrimonio costruito. Insieme, i due collettivi propongono un libro che non si limita a documentare un fallimento, ma invita a osservare l’incompiutezza come una grammatica del presente, una condizione strutturale capace di raccontare con lucidità le tensioni, le contraddizioni e le possibilità ancora aperte dell’Italia di oggi.

HU-INCOMPIUTO - Alterazioni Video - Fosbury Architecture - ph © Alterazioni Video





































