Torino: Krapfen
Prima opera prodotta dal New Futures Production Fund, la collaborazione tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e New Museum di New York. Krapfen è un musical perturbante in cui quattro indumenti animati incalzano un ragazzetto affinché mangi un dolce. Diego Marcon - autore dell'opera - intreccia animazione classica americana e opera italiana per costruire un immaginario in cui l'innocenza infantile cede il posto a un'atmosfera di terrore e annientamento.
Fino al 26 luglio presso Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Roma: Stella Honey
Tatia Franchetti (1924–2010), artista autodidatta romana, sviluppò tra gli anni Quaranta e la metà degli anni Settanta un vasto corpus fotografico rimasto nascosto per decenni. Scoperto dalla nipote Maia in una scatola di negativi ritrovata in soffitta, l'archivio restituisce uno sguardo intimo sull'Italia del dopoguerra: viaggi, amicizie, vita domestica e il milieu artistico condiviso con il marito Cy Twombly — uno dei grandi maestri del Novecento — di cui Tatia fu discreta e preziosa testimone.
Fino al 31 luglio presso Spazio Treccani Arte

Mostra "Stella Honey" - Foto allestimento © Irene Bruni
Venezia: Jenny Saville a Ca' Pesaro
Prima grande retrospettiva veneziana di Jenny Saville, una delle pittrici più rilevanti del nostro tempo. Oltre trenta dipinti e disegni ripercorrono la sua carriera dagli anni Novanta a oggi, mentre le tele monumentali dialogano con i maestri del passato custoditi in città. L'ultima sala presenta un ciclo inedito creato appositamente per Ca' Pesaro: un omaggio alla pittura veneziana da parte di chi ne ha fatto un riferimento centrale.
Fino al 22 novembre presso il MUVE

Valle d’Aosta: Nutrire il mondo. La sfida globale dell'alimentazione
Ottanta fotografie dell'Agence France-Presse per raccontare il paradosso alimentare del nostro tempo: un pianeta capace di sfamare dieci miliardi di persone in cui la fame resta una piaga strutturale. La mostra al Forte di Bard esplora allevamenti intensivi, sprechi, culture vegane e nuovi cibi sintetici, ponendo al centro una domanda urgente: come ripensare il modo in cui coltiviamo, distribuiamo e consumiamo.
Fino al 19 luglio presso Forte di Bard

Castiglioncello: Dario Ballantini. Enigmi esistenziali
Pittore prima ancora che trasformista, Dario Ballantini (Livorno, 1964) cresce tra pittura, teatro e musica, e si forma sui grandi maestri dell'arte moderna — Guttuso, Picasso, Modigliani — prima di diventare il volto noto della televisione italiana. A Castiglioncello porta un ciclo di opere in cui volti sospesi, figure deformate e presenze enigmatiche diventano metafore delle tensioni interiori, in un dialogo continuo tra maschera e autenticità.
Fino all'1 agosto presso la Galleria Fidanda

Palermo: Palermo Street Foto
Maxine Jones, fotografa britannica trapiantata a Palermo nel 2023, presenta alla Saletta delle Foto all'Albergheria una mostra permanente in continuo aggiornamento. Accanto ai lavori delle precedenti edizioni, due nuove serie: ritratti familiari in bianco e nero e scene a colori dal Mercato dell'Usato. Uno sguardo partecipe e ravvicinato sulla vita quotidiana del centro storico palermitano.
Fino al 31 ottobre presso la Saletta delle Foto

© Maxine Jones
Roma: Tragicomica
Oltre 300 opere, 130 artisti, ottant'anni di cultura italiana riletti attraverso la tensione tra tragico e comico. La mostra prende le mosse dalla "caparbia intenzione anti-tragica" individuata dal filosofo Giorgio Agamben come cifra della sensibilità nazionale, rintracciandone le radici nella Commedia dantesca. Un racconto alternativo e stratificato che scompiglia il canone, coinvolgendo pittura, cinema, teatro, letteratura e architettura.
Fino al 20 settembre presso il MAXXI

Prato: Verita Monselles. CARNALE
Prima mostra istituzionale italiana dedicata a Verita Monselles (1929–2004), fotografa argentino-fiorentina che ha usato l'immagine come strumento di riappropriazione della soggettività femminile. Ironica, barocca, pop o patinata a seconda del contesto, la sua fotografia ritrae un corpo femminile politico e desiderante, che smonta i simboli della tradizione patriarcale.
Fino al 30 agosto presso Centro Pecci

© Verita Monselles
Milano: Arnaldo Pomodoro. Una vita
Nel centenario della nascita e a un anno dalla scomparsa, le Gallerie d'Italia di Milano rendono omaggio ad Arnaldo Pomodoro con una mostra antologica di quarantacinque opere che ripercorre oltre sessant'anni di ricerca. Dagli esordi degli anni Cinquanta alle sperimentazioni più recenti, il percorso attraversa gli spazi di Palazzo Scala fino al giardino, dove due sculture monumentali testimoniano il legame duraturo tra l'artista e Intesa Sanpaolo.
Fino al 18 ottobre presso Gallerie d’Italia

Torino: Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno
Per la prima volta riuniti, i quattro capitoli del progetto fotografico di Nick Brandt — iniziato nel 2020 — ritraggono persone e animali colpiti dalla crisi climatica e dal degrado ambientale. Una visione dura e poetica che mette in luce l'impatto sproporzionato della devastazione sulle popolazioni più vulnerabili. L'ultimo capitolo è stato commissionato da Intesa Sanpaolo per le Gallerie d'Italia di Torino.
Fino al 6 settembre presso le Gallerie d’Italia

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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 01 luglio 2026





































