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Le mostre da vedere a settembre

Finita l’estate, scopriamo una selezione di mostre da non perdere questo mese.

 

Subito dopo la pausa estiva il calendario degli appuntamenti culturali torna ad animarsi. Da Milano a Firenze, passando per Brescia, ecco una selezione di mostre per ripartire con il piede giusto.

 

tosca i

Milano: “Oliviero Toscani. Professione fotografo"

La mostra - promossa dal Comune di Milano-Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Arthemisia e curata da Nicolas Ballario - propone 800 scatti di Toscani e presenta al pubblico tratti iconici del suo lavoro e opere meno conosciute, raccontando la carriera di un uomo dallo sguardo geniale e provocatorio che negli anni ha influenzato i costumi di diverse generazioni e fatto discutere il mondo sui temi più disparati. La mostra raccoglie i lavori realizzati dal fotografo dai primi anni ’60 fino a oggi: immagini e campagne pubblicitarie che lo hanno reso noto e riconoscibile in tutto il mondo, in un allestimento unico e suggestivo.

Dove: Palazzo Reale
Quando: Fino al 25 settembre 2022


23triennale
 

Milano: “23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano. Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries"

La 23ª Esposizione Internazionale è concepita come uno spazio di dibattito e confronto aperto e plurale, dove possano convergere esperienze, culture e prospettive differenti. Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries cerca di rispondere a una serie di domande su quello che ancora “non sappiamo di non sapere” in diversi ambiti: dall’evoluzione della città agli oceani, dalla genetica all’astrofisica. Un’esperienza profonda, che coinvolgendo designer, architetti, artisti, drammaturghi e musicisti, dà la possibilità di rovesciare la nostra idea di mondo.

Dove: Triennale Milano
Quando: Fino al 11 dicembre 2022


anish
 

Venezia: “Anish Kapoor"

Una grande mostra retrospettiva di Anish Kapoor, l'artista britannico famoso per aver sperimentato i limiti e la materialità del mondo visibile attraverso opere che trascendono la loro oggettività e sollecitano lo spettatore ad interagire emotivamente. Un'altra sede prestigiosa, lo storico Palazzo Manfrin nel sestiere di Cannaregio, completa questa rassegna con un'ulteriore importante selezione di opere di grandi dimensioni e che sfuggono a ogni definizione tradizionale. Curata dallo storico dell'arte Taco Dibbits, Direttore del Rijksmuseum di Amsterdam, questa mostra rappresenterà l'intera gamma visionaria della pratica di Kapoor, la sua sensibilità pittorica e la sua abilità scultorea.

Dove: Gallerie dell’Accademia
Quando: Fino al 9 ottobre 2022


olafur
 

Firenze: “Olafur Eliasson: Nel tuo tempo"

La Fondazione Palazzo Strozzi presenta la più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata a uno degli artisti contemporanei più originali e visionari della nostra epoca. Celebre per installazioni immersive che mettono al centro il visitatore, Olafur Eliasson ci invita a riflettere sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà. Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, la mostra è il risultato del lavoro diretto di Olafur Eliasson sugli spazi di Palazzo Strozzi. L’artista lavora su tutti gli ambienti rinascimentali, dal cortile al Piano Nobile alla Strozzina, creando un percorso coinvolgente tra nuove installazioni e opere storiche che utilizzano elementi come il colore, l’acqua e la luce per creare un’interazione con nostri sensi e lo spazio rinascimentale. Il contesto architettonico, storico e simbolico del palazzo viene così ripensato esaltando il ruolo del pubblico come parte integrante delle opere.

Dove: Palazzo Strozzi
Quando: Dal 22 settembre 2022 al 22 gennaio 2023


picco
 

Brescia: “Gabriele Picco. Clouds Never Say Hello"

Gli spazi di Palazzo Martinengo a Brescia, ospitano la personale dell’artista bresciano Gabriele Picco a cura di Claudio Musso. Un viaggio nell’immaginario dell’artista che affronta con leggerezza temi delicati come la morte, il sesso, la solitudine dell’uomo contemporaneo, mettendo in luce le contraddizioni della nostra società contemporanea, e mostrando come la vita e il mondo siano un immenso teatro visionario. Le nuvole, di pasoliniana memoria, simbolo di leggerezza, di sospensione e di poesia, sono un tema centrale nel lavoro di Picco.

Dove: Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino
Quando: Fino al 18 settembre 2022


stem
 

Milano: “Mind The STEM Gap - A Roblox Jukebox"

Ideata da Fondazione Bracco in occasione del 95° Anniversario del Gruppo Bracco e progettata da Space Caviar, l’installazione propone un videogioco immersivo e interattivo che coinvolge non solo bambine e ragazze, ma proprio tutti, dai 10 anni in su, sperimentando linguaggi e tecnologie innovative. Accesso paritario alla scienza e superamento degli stereotipi di genere nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) sono i temi chiave dell’installazione, spazio digitale dove convergono esperienze e testimonianze da discipline differenti, luogo di riflessione e confronto aperto e plurale. Attraverso 16 postazioni dotate di visori ottici e joystick, l’installazione propone un viaggio virtuale che, partendo dal giardino della Triennale, dall’infinitesimale delle molecole arriva all’immensità dello spazio. Un’esperienza profonda che dà accesso a una galassia di mondi multidisciplinari, scoprendo la forza creativa e generativa della scienza.

Dove: Triennale Milano
Quando: Fino al 31 ottobre 2022


velasco
 

Francavilla al Mare (Chieti): “Figura, figurae. L'immagine delle immagini"

La mostra presenta i 13 artisti in concorso alla 73° edizione del Premio Michetti, a cura di Nunzio Giustozzi, in collaborazione con il Museo Barbella di Chieti e l'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Gli artisti in concorso erano: Giulio Catelli, Paolo Delle Monache, Roberto De Santis, Monica Ferrando, Giovanni Gasparro, Elena Giustozzi, Matteo Massagrande, Luca Pignatelli, Luigi Spina, Marzio Tamer, Sandro Trotti, Rita Vitali Rosati. Tra questi anche Velasco Vitali (in arte Velasco), che con l'opera Goldwatch #13 è stato nominato il vincitore dell'edizione. La novità del 2022 è la presenza di un Premio "Digital Michetti" che sarà assegnato dal voto digitale degli appassionati d'arte e degli affezionati del Premio sul sito www.fondazionemichetti.it.

Dove: Fondazione Michetti, Palazzo San Domenico
Quando: Fino al 25 settembre 2022


moda
 

Mamiano di Traversetolo (Parma): “Moda e pubblicità in Italia"

La nascita della moda in Italia raccontata attraverso 150 affascinanti opere da fine Ottocento a metà Novecento. A cura di Dario Cimorelli, Eugenia Paulicelli, Stefano Roffi. La mostra indaga come l’affermarsi dei grandi magazzini risponda alle richieste di una società nuova che aspira a potersi rappresentare, una società figlia della rivoluzione industriale che trova negli abiti e negli oggetti, i testimoni della propria esistenza e delle proprie diversità. Costituita da circa 150 opere, la mostra è realizzata grazie alla collaborazione speciale con la Direzione Regionale Musei Veneto – Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, oltre alla Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” – Castello Sforzesco – Milano, e al Museo e Real Bosco di Capodimonte. È resa possibile grazie al contributo di Fondazione Cariparma e Crédit Agricole Italia.

Dove: Fondazione Magnani-Rocca
Quando: Dal 10 settembre al 11 dicembre 2022


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Brescia: “Isgrò cancella Brixia"

Emilio Isgrò rinsalda il legame con la città attraverso un nuovo, grande e originale progetto che coinvolge i più importanti luoghi di Brescia. Il progetto espositivo, a cura di Marco Bazzini, pone in dialogo l’archeologia e l’arte contemporanea, la storia e il presente, la cultura classica e la sua persistenza nel nostro tempo. Si compone di una mostra di lavori originali allestita negli spazi del Museo di Santa Giulia, installazioni monumentali - fisiche, digitali e performative, alcune permanenti e altre effimere - presso il Chiostro rinascimentale del museo, il Capitolium e il Teatro al Parco archeologico e la stazione della metropolitana FS oltre alla messa in scena di un dramma autografo nel Teatro Romano. Le installazioni, tutte di dimensioni ambientali, sono state appositamente ideate e realizzate dall’artista per quest’occasione, in stretta relazione con i suggestivi spazi che le ospitano.  “Cancellare Brixia” è per Isgrò un modo per farla rivivere sotto forme inedite e inaspettate. Il che è possibile perché, in quasi sessant’anni di attività, l’artista siciliano ha saputo trasformare la cancellatura da un semplice atto di distruzione in una complessa esperienza di conoscenza.

Dove: Parco archeologico di Brescia romana e Museo di Santa Giulia
Quando: Fino all’8 gennaio 2023





Tag: Mostre



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 06 settembre 2022

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