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Museo Egizio 2024: un'opportunità per la rigenerazione culturale a Torino

Un concorso, la cui prima fase scadrà a fine settembre, indetto al fine di valorizzare e rifunzionalizzare gli spazi del Collegio dei Nobili di Torino.

 

La Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito della pluriennale collaborazione istituzionale con la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, indice un concorso per acquisire prestazioni progettuali integrate per consentire l’ampliamento e il rinnovamento della corte interna del Palazzo del Collegio dei Nobili e la conseguente riorganizzazione degli spazi in vista delle celebrazioni del bicentenario del Museo Egizio nel 2024.

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La Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, costituita il 6 ottobre 2004, è il primo esperimento di costituzione, da parte dello Stato, di uno strumento di gestione museale a partecipazione privata. La Fondazione persegue le finalità della valorizzazione, promozione, gestione e adeguamento strutturale, funzionale ed espositivo del Museo Egizio e dei beni culturali ricevuti in conferimento.

Con oltre 10.000 mq di percorso espositivo e 3.300 reperti esposti nelle sue sale, il Museo Egizio è la seconda collezione di antichità egizie nel mondo nonché la più importante al di fuori dell’Egitto. Fu fondato nel 1824 dal re Carlo Felice con l’acquisizione di una collezione di 5628 reperti egizi riunita da Bernardino Drovetti, console di Francia in Egitto. La sede del Museo è da allora nel palazzo che nel XVII secolo l’architetto Garove aveva costruito come scuola dei Gesuiti, noto come “Collegio dei Nobili”, e che nel XVIII secolo era diventato sede dell’Accademia delle Scienze.

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Il percorso museale, dedicato esclusivamente all’arte e alla cultura dell’Egitto antico, si articola in quattro piani coprendo un arco temporale che va dal 4000 a.C. al 700 d.C. Il Museo è tra i luoghi della cultura italiani più visitati a livello nazionale e internazionale.

Connubio tra architettura barocca e contemporanea, il progetto contribuirà a rinnovare l’immagine del Museo Egizio e di Torino mostrando la possibilità di integrare tradizione e innovazione. La realizzazione della copertura consentirà di trasferire nella corte i servizi al pubblico, quali bookshop, caffetteria e biglietteria, creando così uno spazio di aggregazione polifunzionale. Dalla nuova corte, inoltre, sarà possibile accedere liberamente al Tempio di Ellesija, donato dall’Egitto allo stato italiano come ringraziamento per la sua partecipazione alla missione UNESCO nel salvataggio dei templi nubiani. Inoltre, la copertura del cortile interno valorizzerà ulteriormente il Giardino Egizio, all’interno della corte, creando così un ottimo connubio tra natura, verde e spazi ibridi e polifunzionali.

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Nel suo complesso, il progetto consentirà alla città di fruire di un’agorà, ideata concettualmente come una piazza coperta, a pochi passi dalla vicina piazza Carignano, accessibile da cittadini e turisti, compatibilmente agli orari di apertura del Museo. Il piano ipogeo potrà essere destinato a un nuovo e significativo ampliamento del percorso museale, offrendo così al pubblico ulteriori possibilità di fruizione della collezione museale.

Il progetto intende valorizzare la dimensione storica dell’edificio seicentesco creando una permeabilità tra spazio porticato e cortile interno affrontando in modo tecnologicamente innovativo sia le esigenze di conservazione delle Collezioni, sia quelle di soddisfazione degli utenti oltre che di sostenibilità ambientale, economica e culturale.

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Il progetto è di straordinaria rilevanza non solo per il Museo e le sue collezioni, ma per l’intera Torino, che riconosce nell’Egizio un presidio di cultura e conoscenza aperto e inclusivo per i cittadini e per i tanti visitatori. Un’opportunità straordinaria per favorire la rigenerazione culturale della città e offrire un nuovo segno architettonico incastonato nel cuore barocco di Torino.

Il concorso di progettazione, denominato “Museo Egizio 2024”, è articolato in due fasi: una prima fase di preselezione (con scadenza il ​​26 settembre 2022 alle ore 16:00), aperta a tutti coloro che soddisfano i requisiti di ammissione, avente lo scopo di selezionare tra i candidati i migliori concorrenti (fino a 5) che verranno invitati a partecipare alla seconda fase; una seconda fase per la redazione degli elaborati progettuali e la selezione del Progetto vincitore.
Sul sito www.museoegizio2024.concorrimi.it è possibile scaricare il materiale necessario alla partecipazione, formulare quesiti, consultare l'apposita pagina "news" e consegnare mediante caricamento i file sia della prima che della seconda fase.





Tag: Torino



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 12 settembre 2022

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