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Torna Ro Plastic Prize, il concorso per sensibilizzare sul tema della plastica

L’edizione 2023 lancia tre nuove categorie attraverso cui investigare e scoprire soluzioni innovative che promuovano nuovi stili di vita e scelte sempre più consapevoli. 

 

È stato annunciata la nuova edizione del Ro Plastic Prize, parte di RoGUILTLESSPLASTIC, il progetto internazionale ideato nel 2019 e curato dalla gallerista milanese Rossana Orlandi e dalla figlia Nicoletta Orlandi Brugnoni.

Il progetto fonda le sue radici nella convinzione che la plastica non sia di per sè “il male”, bensì il suo uso e abuso, spesso improprio e ingiustificato, ha dato vita ad una delle urgenze ambientali più pressanti dei nostri giorni

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Lo scopo di RoGUILTLESSPLASTIC è infatti quello di ispirare la comunità creativa internazionale a esplorare una nuova filosofia di design e di produzione utilizzando materiali innovativi che derivano da scarti e riciclo, e a scoprire le infinite possibilità di trasformazione di questi ultimi. È un progetto-manifesto che attraverso il design, l'arte, la progettazione, la ricerca tecnologico-scientifica, l'industria e la comunicazione, introduce e diffonde diverse culture e concetti dedicati a proporre soluzioni che promuovano nuovi stili di vita e scelte più responsabili. 

Nel contesto del RoGUILTLESSPLASTIC, il Ro Plastic Prize è il premio internazionale che si rivolge a un pubblico sempre più ampio e sfida le comunità mondiali di designer, innovatori, imprenditori, startupper, changemaker, creatori, scienziati, ricercatori, sviluppatori, scuole, università, industria ed esperti di comunicazione a mettersi in gioco per proporre progetti innovativi e di impatto nel campo del “re-Waste”.

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Per questa prossima edizione, il Ro Plastic Prize lancia tre nuove categorie che rappresentano temi comuni ad alta priorità: Art and Collectible Design (ovvero opere d'arte, pezzi di design da collezione, edizioni limitate o progetti unici che utilizzino e massimizzino le varie possibilità di riutilizzo, riciclo e/o up-cycling della plastica. Un aspetto essenziale è che queste opere siano in grado di suscitare interesse nel mondo del collezionismo internazionale e del mercato dell'arte: installazioni, video, fotografie, NFT, sculture e performance senza alcuna restrizione), Emerging High Technology (progetti innovativi di ricerca e/o industriali, nuovi ed emergenti, basati su un approccio proattivo ai rifiuti, caratterizzati da significative prestazioni high-tech e che contemplino il riutilizzo degli scarti di produzione, la riduzione delle emissioni nell'ambiente e soluzioni rispettose del clima, in grado di aumentare la resilienza degli ecosistemi adattando gli stili di vita ai nuovi cambiamenti climatici) e Inspiring Learning Projects (progetti di diffusione della consapevolezza e della conoscenza che si rivolgano a diverse fasce d'età e che siano in grado di motivare, stimolare e ispirare le nuove generazioni di studenti a scegliere percorsi tecnici e professionali su questo tema). 

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Tutti possono partecipare, senza limiti di età e di background professionale. Durante la Milano Design Week 2023, i finalisti del Ro Plastic Prize saranno protagonisti di una mostra speciale curata da Nicoletta Orlandi Brugnoni. La Giuria internazionale composta da professionisti ed esperti selezionerà i vincitori, uno per ogni categoria, che riceveranno un premio di 10.000 euro durante la cerimonia di premiazione. I candidati sono invitati a proporre progetti per una o più categorie e possono presentare opere preesistenti e/o presentate ad altri concorsi. 





Tag: Rossana Orlandi RoGUILTLESSPLASTIC RO PLASTIC PRIZE Fuorisalone 2023



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 07 novembre 2022

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