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Fuorisalone Meets: Federica Biasi

News, Interviste — 21 febbraio 2024
Ph Andrea Pugiotto

Intervista botta e risposta con la designer di prodotto che ha fatto della progettazione industriale il suo manifesto d’indipendenza, muovendosi tra forme contemporanee, conoscenza delle lavorazioni, e un amore spassionato per tessili e finiture naturali.

Nome:
Federica Biasi

Descrivici di che cosa ti occupi:
Progettazione di arredo, di oggetti, di tessuti e superfici, di installazioni e di direzioni artistica.

Cosa stai progettando oggi?
Oggi sto progettando una collezione di superfici in legno.

Passeggiata all’aria aperta o tour in un museo?
Passeggiata all’aria aperta.

Spesa al mercato o al supermarket notturno?
Spesa al mercato.

Se in casa potessi costruire un passaggio segreto dove porterebbe?
In un giardino o su una spiaggia deserta.

Il primo posto di Milano in cui porteresti chi non è mai stato in città:
Io consiglio sempre la Scala, perché è un luogo senza tempo che può davvero trasportarti indietro nel passato.

Bungee jumping dal Duomo o immersioni nel Naviglio?
Bungee jumping dal Duomo

Il tuo primo ricordo legato al Fuorisalone:
Facevo il liceo, non sapevo cosa fosse il Salone e un mattino di Aprile - era il 2003 o 2004 - vidi una quantità di gente fuori dal normale sulla metro verde, che prendevo ogni mattina. Decisi di non andare a scuola e seguire la fiumana. Finii in Tortona, erano gli anni d’oro di Tortona, rimasi ammaliata, mi innamorai, ancora non sapevo bene di cosa.

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Gervasoni, HASHI design, Federica Biasi.

Qual è stata la primissima cosa che hai progettato nella vita?
Un tavolino.

Qualcosa che hai in casa e che hai disegnato tu:
Le piastrelle, le sedie e il divano.

Un oggetto di design che avresti voluto progettare tu:
Avrei voluto disegnare il Camaleonda di Mario Bellini.

A cena a casa di amici: cosa porti?
Sicuramente il dolce, cucinato da me.

Dove compri un regalo di compleanno speciale?
Disegno un vaso e lo faccio realizzare.

Collezioni qualcosa? Se sì, cosa?
Colleziono cucchiaini, ho cominciato a 17 anni.

Una cosa o un oggetto senza cui non potresti sopravvivere:
La macchina fotografica.

La cosa da non dire o chiedere mai a un progettista:
“Non lo vorrei troppo di design…”

Il tuo cavallo di battaglia in cucina:
il pollo al curry e cocco.

Se tu potessi mangiare solo un cibo per tutta la vita, quale sarebbe?
(Ride) Il purè o il cioccolato!

Se tu potessi bere solo un drink per tutta la vita, quale sarebbe?
Il margarita.

Se fossi un cibo cosa saresti?
Sarei un pane nero con le noci e le uvette credo, perchè io normale o classica non lo sono mai stata, ma amo la semplicità che sa distinguersi.





Tag: Design News Fuorisalone meets People



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 21 febbraio 2024

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