In Italia la cucina d’autore incontra spesso arte, storia e design: dalla Lombardia alla Sicilia, i ristoranti dove sapori e atmosfere d’epoca si fondono regalando esperienze uniche
Accomodarsi a tavola tra affreschi seicenteschi, in un salone dove un tempo si tenevano balli nobiliari o conversazioni tra artisti e letterati. In Italia, il piacere della cucina si intreccia spesso con quello della bellezza, e alcuni dei ristoranti più affascinanti del Paese si trovano all’interno di ville antiche, palazzi nobiliari e residenze d’epoca. Non si tratta solo di mangiare bene, ma di vivere l’esperienza di un luogo, assaporarne la storia, scoprirne l’essenza attraverso ricette di chef che si lasciano ispirare dalle tradizioni e dal territorio. Dalla Toscana alla Sicilia, passando per il Piemonte, l’Umbria, la Lombardia e la Calabria, abbiamo selezionato alcune tra le più suggestive esperienze gastronomiche d’Italia: ristoranti immersi nel fascino di dimore storiche, dove ogni dettaglio - dal menù al design - accompagna i suoi ospiti in un autentico viaggio culturale.

I Pupi – Bagheria (PA)
Lo storico ristorante stellato “I Pupi”, a Bagheria, guidato dallo chef Tony Lo Coco, si è da poco trasferito nelle antiche stalle di Villa Palagonia, un gioiello barocco celebre per i suoi affreschi e l’atmosfera settecentesca. Il restyling degli interni, firmato dallo studio palermitano Luigi Smecca Architetti, valorizza gli spazi con un design sofisticato che crea un dialogo visivo tra arte e gastronomia. Il locale si sviluppa su quattro ambienti distribuiti su più livelli, per accogliere 45 coperti. La vera novità è lo chef table, realizzato su misura in ottone e legno, a vista sulla cucina, dove lo chef prepara personalmente i 16 passaggi del suo menu degustazione. La cucina unisce la tradizione siciliana – ispirata ai sapori familiari e alle ricchezze culinarie di Palermo e Bagheria – con un tocco contemporaneo. Accedendo all’esterno, un piccolo terrazzino-salotto privato permette di godere dell’incanto di Villa Palagonia, aggiungendo un tocco di magia all’esperienza gastronomica.
I Pupi Ristorante

Villa Crespi – Orta San Giulio (NO)
Villa Crespi, situata a Orta San Giulio - comune della provincia di Novara, inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia - è una dimora storica in stile moresco costruita nel 1879 per volere dell’imprenditore tessile Cristoforo Benigno Crespi. Oggi è sede del ristorante dello chef Antonino Cannavacciuolo, insignito di tre stelle Michelin. La villa, con i suoi stucchi arabeggianti, cortili e giardini, rappresenta un palcoscenico ideale per una cucina mediterranea rivisitata con eleganza e innovazione. La cucina di Cannavacciuolo al Villa Crespi è un raffinato equilibrio tra memoria e innovazione: ogni piatto nasce dall’esaltazione degli ingredienti mediterranei più autentici, reinterpretati con tecniche contemporanee e una cura estetica che trasforma il pasto in un’esperienza multisensoriale.
Ristorante Villa Crespi

Qafiz – Santa Cristina d’Aspromonte (RC)
Nel cuore selvaggio dell’Aspromonte, tra gole profonde e uliveti antichi, il ristorante Qafiz racconta una Calabria inedita, lontana dagli stereotipi. Ospitato in una villa settecentesca un tempo adibita a frantoio, oggi trasformata in un raffinato spazio gastronomico con soli 16 coperti e un elegante chef’s table, Qafiz è il laboratorio creativo di Nino Rossi, chef visionario che ha scelto di restare nella sua terra per valorizzarla. Qui, la cucina diventa un atto di riscatto culturale: ogni piatto è il frutto di un dialogo profondo con l’ambiente circostante, fatto di foraging, erbe spontanee, acque purissime e suggestioni antiche. Un’esperienza intima e intensa, dove il paesaggio dell’Aspromonte entra nel piatto e la biodiversità calabrese viene celebrata con tecnica, sensibilità e spirito contemporaneo.
Qafiz Ristorante

Andrea Aprea - Fondazione Luigi Rovati (Mi)
Nascosta nel cuore di Milano, la Fondazione Luigi Rovati ospita al suo ultimo piano il Ristorante Andrea Aprea, protagonista di un elegante connubio tra arte, storia e gastronomia contemporanea. Collocato in un edificio storico ottocentesco nel cuore della città, è un luogo che conserva la sua identità storica pur offrendo un design contemporaneo e sofisticato. Lo chef Andrea Aprea propone un’esperienza culinaria che coniuga la tradizione italiana con tocchi di innovazione, in dialogo costante con l’anima artistica della fondazione. Sedersi qui significa immergersi in una narrazione esaltata da interni che riflettono un’attenzione meticolosa al dettaglio e alla luce, grazie anche a grandi vetrate panoramiche.
Andrea Aprea Ristorante

Vespasia – Palazzo Seneca, Norcia (Umbria)
Situato nel cuore storico di Norcia, all’interno di Palazzo Seneca, dimora rinascimentale risalente al XVI secolo, il ristorante Vespasia rappresenta un punto di riferimento per la cucina umbra contemporanea. Lo chef Fumiko Sakai, insieme a Fabio Cappiello, offre un’esperienza gastronomica raffinata che esalta le eccellenze del territorio, come l’olio extravergine di oliva, il tartufo nero e le lenticchie di Castelluccio. Il locale coniuga atmosfere d’epoca a un design sobrio ed elegante, creando un ambiente dove tradizione e innovazione si incontrano in un dialogo armonioso tra storia, gusto e cultura locale.
Ristorante Vespasia

La Bottega del 30 - Toscana
La Bottega del 30 si trova a Villa a Sesta, un piccolo borgo medievale nel cuore del Chianti, circondato da splendidi vigneti. Questo ristorante offre un’esperienza culinaria autentica e di qualità, valorizzando i prodotti locali e le tradizioni toscane in un ambiente raccolto e suggestivo, perfetto per chi ama la buona cucina immersa nella storia e nella natura. La cura per le materie prime e l’attenzione al dettaglio si riflettono in ogni piatto, rendendo ogni visita un momento speciale.
La Bottega del 30 Ristorante

Dattilo – Strongoli (KR)
Nel cuore della Calabria, a Strongoli, in provincia di Crotone, la chef Caterina Ceraudo guida Dattilo, ristorante stellato Michelin ospitato in un antico casale del Seicento circondato da ulivi secolari. La cucina, autentica espressione della biodiversità locale e della sostenibilità, valorizza ingredienti come l’olio extravergine d’oliva, le marmellate artigianali e gli ortaggi coltivati in proprio, dando vita a piatti raffinati e creativi. L’ambiente, rustico ed elegante, accoglie gli ospiti con due menù degustazione o una selezione à la carte, per un’esperienza gastronomica immersa nella tradizione calabrese rivisitata con grande stile.
Dattilo Ristorante

Dolce Stil Novo – Venaria Reale (TO)
All’ultimo piano della Reggia di Venaria Reale, patrimonio UNESCO e gioiello del barocco piemontese, Dolce Stil Novo è l’unico ristorante ospitato all’interno di una reggia reale in Italia. Con vista sulla Corte d’Onore, i giardini e la Fontana del Cervo, offre un’esperienza gastronomica in ambienti storici restaurati con eleganza. Alfredo Russo, insignito di una stella Michelin, propone una cucina colta ed essenziale, che rivisita la tradizione piemontese con stile contemporaneo. I piatti sono serviti in ambienti perfettamente restaurati, tra stucchi, affreschi e una luce naturale che filtra dalle grandi finestre.
Dolce Stil Novo Ristorante
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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 14 luglio 2025



