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Itinerari di design: musei da visitare in Europa

Design — 23 luglio 2025

Dalle icone alle istituzioni ibride tra architettura e cultura visiva: una selezione di musei dove il progetto si racconta, si trasforma e si vive

L’Europa ospita alcune delle istituzioni dedicate al design più importanti e influenti al mondo. Musei che non solo conservano, ma stimolano il pensiero progettuale, intrecciando collezioni storiche con riflessioni sul futuro del progetto. Questi luoghi non sono contenitori di oggetti, ma spazi culturali in trasformazione, piattaforme attive, capaci di generare conoscenza, dialogo e coinvolgimento sociale.

Come ha scritto Beatrice Leanza nel recente “The New Design Museum. Co-creating the Present, Prototyping the Future” (Park Books, 2025), il design contemporaneo si muove su una scala globale e ha ormai superato i confini della tradizionale lettura oggettuale e antropocentrica. Di fronte a questa evoluzione, i musei sono chiamati a ridefinirsi: non solo luoghi della memoria, ma motori critici di sapere e azione culturale. Visitare un museo di design in Europa significa quindi immergersi in un’esperienza che racconta il progetto come pratica viva, inclusiva e interdisciplinare. Ecco una selezione di mete imperdibili.
 



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LONDRA 

Il Victoria and Albert Museum, con sede a South Kensington dal 1857, è uno dei più grandi e importanti musei al mondo dedicati all’arte decorativa e al design. Da poche settimane si è ampliato con il nuovo V&A East Storehouse, inaugurato all’interno dell’ex Broadcast Centre delle Olimpiadi del 2012, nel Queen Elizabeth Olympic Park a Stratford (East London). Progettato dallo studio Diller Scofidio + Renfro (DS+R) e sviluppato secondo un layout a tre anelli concentrici il V&A East Storehouse è uno spazio ibrido tra deposito e museo che rivoluziona l’esperienza espositiva. Qui le collezioni non sono nascoste, ma accessibili e visibili: scaffalature a vista, casse aperte, laboratori visitabili e percorsi su prenotazione permettono di esplorare un vasto patrimonio, dai costumi teatrali alla moda storica, fino ad arredi e icone del design.

Con i suoi 10.000 mq di spazi espositivi, laboratori e aree interattive, il Design Museum di Londra è una tappa imperdibile per chi vuole immergersi nel design contemporaneo. Tra le mostre estive spiccano “Splash! A Century of Swimming and Style”, un viaggio tra moda e cultura acquatica che celebra costumi iconici e tendenze balneari, e “More Than Human”, un’esplorazione coinvolgente delle connessioni tra uomo, ambiente e futuro. Visitare il Design Museum significa entrare in un mondo dove il design è racconto, cultura e azione. Un luogo in cui ogni dettaglio - dall’architettura firmata John Pawson alla ricca programmazione - ti invita a guardare il mondo con occhi nuovi.

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COPENAGHEN

A Copenaghen, il Designmuseum Danmark è il punto di riferimento per chi vuole scoprire il meglio del design nordico, con una collezione che spazia dai classici del XX secolo alle sperimentazioni contemporanee. Tra i pezzi più celebri ci sono opere di Arne Jacobsen, di Hans Wegner, maestro delle sedie scultoree, e di Børge Mogensen. A pochi passi, il Danish Architecture Center (DAC) amplia lo sguardo sul rapporto tra architettura, società e sostenibilità, con mostre, eventi e laboratori, diventando un hub dinamico e stimolante per appassionati e professionisti.

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MILANO 

La Triennale di Milano, inaugurata nel 1933, è un punto di riferimento culturale imprescindibile per chi vuole scoprire il design italiano e internazionale. Al suo interno ospita il Triennale Design Museum, la prima collezione permanente dedicata esclusivamente al design italiano, con capolavori di maestri come Ettore Sottsass, Gio Ponti e Achille Castiglioni. Ma non è tutto: la Triennale ha recentemente inaugurato VOCE: spazio dedicato alla musica e al suono, situato al piano parco del Palazzo dell'Arte, che ospita concerti live, dj set, listening session e installazioni sonore.

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WEIL AM RHEIN

Il Vitra Design Museum di Weil am Rhein, è una tappa imprescindibile per gli appassionati di design industriale. Fa parte del celebre Vitra Campus, complesso appena fuori Basilea che ospita edifici progettati da archistar come Tadao Ando, Álvaro Siza, Herzog & de Meuron e SANAA. Il museo, inaugurato nel 1989, si distingue per il suo edificio bianco candido, progettato da Frank Gehry in puro stile decostruttivista, un dinamico assemblaggio di rampe, cubi e torri che trasforma la visita in un’esperienza visiva unica. All’interno, il museo custodisce una collezione straordinaria di oggetti e progetti di maestri come Charles e Ray Eames, Verner Panton e George Nelson, affiancata da mostre temporanee che spingono oltre i confini del design contemporaneo. 

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VIENNA

Il MAK - Museum of Applied Arts, fondato nel 1863 e situato nel cuore di Vienna lungo la celebre Ringstraße, è un punto di riferimento europeo per il design applicato, le arti decorative e l’architettura. Ospitato in un elegante edificio neorinascimentale, il museo conserva una collezione molto ampia che comprende oggetti storici, dai pezzi e decorazioni del periodo barocco fino alle creazioni più innovative del design contemporaneo. Il cuore dell’esperienza è il MAK Design Lab, uno spazio interattivo dove la storia del design si intreccia con la vita quotidiana, offrendo un viaggio tematico tra cucina, trasporti, comunicazione e moda. Tra le sue collezioni spicca l’archivio dedicato a Helmut Lang, uno dei designer austriaci più influenti. Il MAK si distingue anche per un ricco calendario di mostre temporanee e attività educative, che lo rendono una tappa imperdibile per chi vuole approfondire le radici e le evoluzioni del design europeo.

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PARIGI

Mentre il Centre Pompidou si appresta a chiudere per un importarti lavori di ristrutturazione a partire da settembre 2025, se si passa da Parigi non si può perdere il Musée des Arts Décoratifs. Inserito nel complesso del Louvre e attivo dal 1905, il MAD custodisce una straordinaria collezione che attraversa epoche e discipline: dalle arti applicate al design industriale, dalla grafica alla moda. Un museo che riflette la storia materiale della società francese, ma che guarda anche al futuro attraverso mostre audaci e installazioni di respiro internazionale.
Interessante la collezione di manifesti pubblicitari, tra le più vaste d’Europa, racconta l’evoluzione del linguaggio visivo tra cultura pop, avanguardia e quotidianità – un viaggio iconografico nel cuore dell’immaginario collettivo.

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BARCELLONA

Il Museu del Disseny de Barcelona, inaugurato nel 2014, è ospitato in un edificio moderno e funzionale progettato nel quartiere di Glòries, zona in forte rigenerazione urbana. Il museo nasce dalla fusione di quattro musei precedenti dedicati a tessuti, arti decorative, ceramica e arredi, e rappresenta oggi uno dei più completi centri europei dedicati al design. La sua collezione conta oltre 70.000 pezzi, che spaziano dal design industriale alla moda, dalla grafica agli oggetti di uso quotidiano, con pezzi iconici di designer catalani come Gaudí e del movimento modernista, fino a creazioni contemporanee. Tra le chicche, il museo conserva una vasta selezione di arredi di design e una delle più importanti collezioni di cartellonistica pubblicitaria storica in Europa.

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ROTTERDAM

Il Nieuwe Instituut, insieme alla Sonneveld House, forma il museo nazionale olandese dedicato all’architettura, al design e alla cultura digitale. Fondato nel 1933, oggi l’istituto si distingue per i suoi programmi di ricerca e conservazione, con un focus particolare sulle sfide contemporanee come la crisi abitativa, la crisi climatica e l’emergenza dell’intelligenza artificiale. Tra le chicche, la Sonneveld House, un capolavoro dell’architettura modernista olandese degli anni ’30, aperta al pubblico come casa-museo, offre un’esperienza immersiva negli arredi e nello stile di vita dell’epoca.





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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 23 luglio 2025

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