La nostra selezione di mostre e appuntamenti da segnare in agenda questo mese

Ph. Carlotta Coppo
Milano: M.C. Escher. Tra arte e scienza
A dieci anni dall’ultima mostra milanese, il MUDEC dedica a Maurits Cornelis Escher (1898–1972) un’ampia retrospettiva che ne ripercorre l’intera evoluzione artistica.
In mostra oltre 90 opere tra incisioni, acquerelli e litografie, accanto a una selezione di manufatti islamici, per indagare il dialogo tra le fonti visive che hanno segnato il percorso dell’artista. Dall’Art Nouveau agli scorci italiani, fino ai celebri giochi geometrici e visivi, la mostra racconta come Escher abbia costruito un linguaggio originale in cui rigore matematico e intuizione poetica si intrecciano. Un’attenzione particolare è riservata al legame con l’arte islamica, le cui strutture modulari e simmetrie hanno profondamente influenzato la sua visione astratta dello spazio.
Fino all’8 febbraio 2026
Presso il MUDEC

Foto di Gian Paolo Barbieri
Milano: Eternal Elegance: The Timeless Photography of Gian Paolo Barbieri
Tra il distretto finanziario e il quadrilatero della moda, Zurich Italia e Zurich Bank inaugurano la nuova sede in via Santa Margherita 11: uno spazio che unisce innovazione, sostenibilità e visione condivisa. Ad aprire questo nuovo capitolo, la mostra Eternal Elegance – The Timeless Photography of Gian Paolo Barbieri, con immagini iconiche e lavori meno noti che attraversano quarant’anni di moda, arte e costume. Scatti che raccontano un immaginario ricco di riferimenti al cinema, alla pittura e alla bellezza in tutte le sue forme.
Fino al 15 gennaio 2026
Presso Zurich Bank

Ph. Orma Golli, courtesy of Galleria Giustini Stagetti, Roma
Roma: Piedistalli
Piedistalli è la personale di Francesco Faccin che mette in discussione la tradizionale gerarchia tra opera e supporto. In mostra una serie di lavori inediti, esito di vent’anni di ricerca, in cui il piedistallo diventa elemento autonomo, scultoreo, capace di raccontare una storia. Legno, metallo e vetro si combinano in forme essenziali che non si limitano a sostenere, ma guidano lo sguardo, costruiscono relazioni, chiedono attenzione.
Ispirandosi a un lungo percorso che va dall’antichità classica alle sperimentazioni del Novecento, Faccin restituisce centralità a ciò che normalmente resta in secondo piano, in un’indagine silenziosa e potente sul concetto di soglia, distanza e sacralità.
Una mostra che invita a osservare da nuove angolazioni e che riporta al centro l’essenziale.
Fino al 22 novembre 2025
Galleria Giustini/Stagetti

Courtesy of Galleria San Fedele
Milano: La ferita. Premio Artivisive San Fedele 2024/2025
La Galleria San Fedele di Milano inaugura la mostra del Premio Artivisive San Fedele 2024/2025, dal titolo “La ferita”, un tema potente, attuale, che diventa chiave di lettura per indagare il presente e rileggere la storia dell’Occidente. Curata da p. Andrea Dall’Asta SJ insieme a un team di critici e curatori, l’esposizione raccoglie i lavori dei giovani artisti selezionati per la residenza della 19ª edizione del Premio, inserita nel progetto Frate Francesco 2023–2026. Ognuno ha interpretato il tema della ferita secondo il proprio sguardo, spaziando tra tecniche e linguaggi diversi: dalla CGI all’installazione, dal disegno alla fotografia, fino alla pittura e alla scultura.
Fino al 18 ottobre
Presso Galleria San Fedele

Courtesy of Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno
Possagno: Carlo Scarpa e le arti alla Biennale
L’Ala Gemin del Museo Gypsotheca Canova di Possagno ospita la mostra “Carlo Scarpa e le arti alla Biennale”, a cura di Mario Gemin e Orietta Lanzarini.
In mostra, per la prima volta, una selezione dalla collezione dell’architetto Luciano Gemin, amico e collaboratore di Scarpa, con opere che raccontano il legame tra il maestro veneziano e le arti visive attraverso la Biennale di Venezia, dove lavorò per quasi quarant’anni. Il percorso si sviluppa in tre sezioni: i dialoghi con gli artisti (da Klee a Morandi), la produzione in vetro per Cappellin e Venini, e l’esperienza come progettista per il Padiglione Italia, documentata da disegni e sculture concepite per l’edizione del 1968.
Un’occasione per riscoprire la profondità del pensiero di Scarpa e il suo sguardo originale sul rapporto tra arte, architettura e spazio espositivo.
Fino all’11 gennaio 2026
Presso Museo Gypsotheca Antonio Canova

Foto di Rodney Smith
Rovigo: Rodney Smith. Sogno e stile in fotografia
Dal 4 ottobre 2025 Palazzo Roverella ospita la prima grande retrospettiva italiana dedicata al fotografo newyorkese Rodney Smith (1947–2016).
L’esposizione presenta oltre cento immagini che ripercorrono l’intera carriera dell’autore, celebrando la sua raffinata combinazione di eleganza, rigore compositivo e humour surreale. Le sue fotografie evocano mondi sospesi tra realtà e sogno, in cui i riferimenti alla pittura di Magritte e al cinema di Hitchcock e Wes Anderson arricchiscono una poetica visiva unica. Il percorso espositivo, suddiviso in sei sezioni, conduce il visitatore lungo scenari sospesi, accompagnandolo alla scoperta di un autore che ha saputo trasformare l’ordinario in straordinario.
Fino al 1 febbraio 2026
Presso Palazzo Roverella

Tavole di Sara Colaone, courtesy of Palazzo Blu Pisa
Pisa: Sara Colaone. Storia e storie del ’900 a fumetti
Un affascinante viaggio illustrato nel Novecento prende vita attraverso le tavole originali di Sara Colaone, una delle voci più intense del fumetto contemporaneo. Il percorso espositivo, a cura di Giorgio Bacci, propone una ricca selezione di tavole tratte da cinque diversi fumetti, offrendo uno sguardo particolare su marginalità e storie dimenticate. Memoria individuale e collettiva trovano un perfetto accordo nei disegni di Colaone, che invita il lettore a fare i conti con complesse eredità politiche e culturali.
Fino al 9 novembre 2025
Presso Palazzo Blu

Paul Gauguin, "Donne tahitiane sulla spiaggia"
Roma: Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure
Un viaggio nell'universo di Paul Gauguin prende forma attraverso un percorso espositivo che racconta la sua vita e le sue avventure artistiche. La mostra riunisce oltre 100 opere tra xilografie, litografie e disegni, offrendo uno spunto privilegiato per esplorare l'intimità dell'artista francese. Al centro del percorso si trova il taccuino personale di Gauguin, un documento prezioso che testimonia non solo il suo talento grafico, ma anche i legami personali e professionali che hanno segnato la sua vita, come quello con Vincent Van Gogh. Il diario, scritto durante il soggiorno a Tahiti nel 1893, racconta miti, credenze e bellezze naturali delle isole polinesiane, offrendo uno spunto per riflessioni profonde sulla propria esistenza.
Fino al 25 gennaio 2026
Presso il Museo Storico della Fanteria

Courtesy of MAXXI Roma
Roma: Stadi. Architettura e mito
Un viaggio attraverso l'architettura degli stadi, simboli di passione e cambiamento, racconta la storia delle città attraverso cultura e identità collettiva.
La prima grande esposizione in Italia dedicata a questa tipologia architettonica esplora come questi luoghi siano palcoscenici di miti e teatri delle nostre emozioni, offrendo una riflessione sul
loro ruolo nella società contemporanea. Il percorso espositivo dedica inoltre un focus speciale agli stadi italiani, alla loro diffusione, qualità e al dibattito acceso sulle prospettive di rigenerazione.
Fino al 26 ottobre 2025
Presso il MAXXI

Felice Casorati Designer. Paralleli
La mostra a Pavarolo si concentra sull’attività meno nota di Casorati nel campo del design e delle arti applicate. La mostra si sviluppa tra tre spazi di Pavarolo — Studio Museo, Veranda di Casa Casorati e Torre Campanaria — mettendo in relazione mobili e prototipi progettati da Felice Casorati con le opere dello Studio Nucleo di Piergiorgio Robino. Nel Museo, arredi storici dialogano con elementi contemporanei; nella Veranda, la serie in 3D Assenze esplora il confine tra reale e virtuale; nella Torre, si espongono lavori recenti come la Chaise en l’occurence. Il progetto, parte di Pavarolo Borgo Felice, è accompagnato da un testo critico di Damiano Gullì che evidenzia l’attualità della visione di Casorati e il ruolo di Studio Nucleo nel promuovere un design da collezione.
Fino al 9 novembre 2025
Presso Studio Museo Felice Casorati
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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 29 settembre 2025



