Focus


"Le 3 Ecologie" al MACTE di Termoli

La prima mostra a cura della Direttrice Caterina Riva, tra installazioni, film, disegni e fotografie, avvicina il pubblico a luoghi lontani, presentando visioni che appartengono a lotte di sopravvivenza del passato, del presente e del futuro.

 

Fino al 15 maggio 2022 il MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta la mostra Le 3 Ecologie, una riflessione sull’ecologia declinata attraverso le opere di 11 artisti di diversa provenienza e prima mostra a cura della Direttrice Caterina Riva.

MACTE_1
© Gianluca Di Ioia

MACTE_2
© Gianluca Di Ioia

Negli spazi del museo, installazioni, film, disegni e fotografie avvicinano il pubblico a luoghi lontani, presentando visioni che appartengono a lotte di sopravvivenza del passato, del presente e del futuro. Gli artisti invitati con le loro opere tracciano mappe eccentriche che si spingono dal Mediterraneo fino al Pacifico e all'Artico, delineando contesti ambientali ibridi che stimolano la nostra percezione.
 MACTE_3
© Gianluca Di Ioia

MACTE_4
Piero Gilardi, Ipogea © Gianluca Di Ioia

Dalla Nuova Zelanda, Tusalava di Len Lye, è un’animazione realizzata nel 1929, che disegna come in una danza gli inizi della vita da cellula fino ad organismi complessi. Whutarr, Saltwater Dreams, è un video realizzato da Karrabing Film Collective che ci porta nei Territori del Nord dell’Australia dove le comunità Indigene ribadiscono il loro legame simbiotico con la natura. L’artista svizzero Micha Zweifel invece, con i pannelli di gesso intagliati che compongono Kalendar, scandisce un tempo di lavoro e di manualità mentre la scultura Ipogea di Piero Gilardi, artista e attivista precursore delle tematiche ecologiche, ci porta in una caverna dove scorre un fiume. I disegni speculativo-naturalistici di Nicola Toffolini dialogano con il wallpaper d’artista di Francesco Simeti, che porta sulla superficie arbusti della storia dell’arte. E ancora, la pittura stratificata di Francis Offman che realizza collage astratti con materiali di riuso che portano con sé tracce di migrazioni, le cianotipie e le sculture ispirate da paesaggi marini di scarto di Jonatah Manno, la serie fotografica di Silvia Mariotti Boutade, nata in pandemia quando l’artista ha creato nuove immagini attingendo dal suo archivio, non potendosi muovere da casa. Wild Relatives, documentario realizzato da Jumana Manna, segue una semenza agricola dalla Siria alla Norvegia, attraversando sfide climatiche e di sopravvivenza legate a condizioni socio-economiche in continua mutazione. Matilde Cassani interviene sulla modulazione della luce naturale che penetra in diversi spazi del museo di Termoli.

MACTE_5
Micha Zweifel, Calendar © Gianluca Di Ioia

MACTE_6
Karrabing Film Collective, Wutharr Saltwater Dreams © Gianluca Di Ioia

Il titolo della mostra riprende il saggio del 1989 del filosofo francese Felix Guattari, che delinea tre ecologie: quella dell'ambiente, quella sociale e quella mentale. Le 3 Ecologie si sviluppa in tutte le sale del museo e in relazione a opere scelte dalla collezione permanente del Premio Termoli, plasmando un itinerario metaforico con lo spettatore: il museo diventa un organismo in cui coesistono persone, materiali e idee. In un suggestivo percorso tra ambienti ibridi, sognati, contaminati, questa mostra dà spazio a opere e ricerche che si confrontano con luoghi sia a livello estetico che sociale, e che declinano il rapporto tra natura e cultura in base a diverse coordinate geografiche.





Tag: Arte Sostenibilità Mostre



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 14 febbraio 2022

Vedi anche...