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Fuorisalone POSTCARDS: la meta del cuore di Nina Yashar

Lifestyle — 17 luglio 2025

Un viaggio nelle mete estive più amate da una serie di creativi, tra ricordi personali, angoli segreti e indirizzi da scoprire

L’estate è appena iniziata portando con sé il desiderio di rallentare, partire, ritrovare spazi che - anche se lontani - sanno farci sentire a casa. Ci sono luoghi che in qualche modo ci appartengono: scorci che sanno di infanzia, di libertà, di promesse leggere. Luoghi del cuore e della memoria, in cui tornare ogni volta è come un piccolo rito che ci fa stare bene. 
Abbiamo chiesto a una serie di creativi - designer, curatrici, architetti, collezionisti - di condividere le loro mete del cuore: destinazioni personali, ricche di ricordi, abitudini, ispirazioni. È nato così un racconto fatto di cartoline sincere accompagnate da consigli e suggerimenti un po’ segreti, da leggere con curiosità e salvare: magari, potranno ispirarvi e farvi conoscere e assaporare nuove mete.

Diamo la parola a Nina Yashar.
 



Parlaci un po’ di te.
Sono gallerista e fondatrice di Nilufar. Il mio lavoro nasce da un amore profondo per l’estetica e per ciò che è inconsueto, e prende forma ogni giorno a Milano, tra la galleria di via Spiga e Nilufar Depot, in viale Lancetti, attraverso progetti curatoriali e viaggi di scoperta. Sono cresciuta circondata dai tappeti persiani. Mio padre era infatti un commerciante, e credo che questa eredità abbia influenzato il mio approccio al collectible design. L’attenzione alla manifattura, alla materia e alla storia è qualcosa che porto sempre con me.

Qual è il tuo posto estivo del cuore? 
Sicuramente Patmos, è un’isola in cui torno ogni anno. È un luogo che sento particolarmente vicino, silenzioso e potente allo stesso tempo. La bellezza di quest’isola è autentica, non costruita, e mi affascina il contrasto tra la sua spiritualità, che si respira ovunque, e la semplicità della vita quotidiana.
 

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Indirizzi da scoprire?
Il Monastero di San Giovanni Teologo è il cuore spirituale dell’isola. È un luogo sospeso nel tempo, carico di storia e cultura, e la vista da lassù è magnifica. Anche la chiesa del Profeta Ilias è stupenda. È un antico monastero arroccato su una collina, con una vista mozzafiato su tutto il Mar Egeo. Si presenta come un semplice edificio imbiancato a calce, tipico dello stile cicladico, ma la sua bellezza sta proprio in questa estrema semplicità, come la scala in pietra che conduce al piccolo ingresso. La baia di Meloi è una spiaggia intima e tranquilla, la mia preferita per nuotare la mattina presto. Ha una luce meravigliosa, quasi teatrale. Anche la spiaggia di Psili. Ammos è una tra le mie preferite. Ci si arriva solo a piedi o in barca. È selvaggia, senza troppe strutture, e proprio per questo bellissima. Anche Agrio Livadi è una spiaggia molto caratteristica, rilassata, ideale per passare un pomeriggio calmo. Tra i ristoranti invece, “To Tsipouradiko Mas” è uno di quelli che preferisco. Propone una cucina semplice, tipica, ma sempre curata. I tavolini sono disposti direttamente sulla spiaggia, da cui si gode una vista incantevole sul mare.

Qual è il tuo angolo segreto in questo luogo?
Senza dubbio la piccola chiesa della Panaghìa Mavri, la Madonna Nera. È nascosta tra le rocce, quasi invisibile se non la si conosce. Un luogo minuscolo ma carico di energia. È difficile da spiegare, ma ha qualcosa di profondamente magnetico.





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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 17 luglio 2025

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