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A Milano torna PhotoVogue Festival

Sei mostre in programma, 150 artisti protagonisti. Dal 17 al 20 novembre appuntamento da BASE Milano con la settima edizione dell’appuntamento milanese dedicato alla fotografia di moda.

 

“Che cosa direbbe Susan Sontag?” è il titolo della settima edizione di PhotoVogue Festival, appuntamento meneghino dedicato alla fotografia di moda, che quest’anno si terrà dal 17 al 20 novembre. Tra mostre, conversazioni, eventi e panel digitali, la kermesse propone appuntamenti diffusi in città e sei mostre negli spazi di BASE Milano con più di 150 artisti e ospiti internazionali tra cui Alfredo Jaar, David Rieff, Fred Ritchin, Yashica Olden, Yelena Yemchuk, Aïda Muluneh, Justin Aversano, Misan Harriman, Emanuele Coccia, Gabriele Galimberti, Maria Luisa Frisa.

Alessia Glaviano, Head of Global PhotoVogue e Direttrice del Festival, si è chiesta cosa direbbe oggi la critica americana Susan Sontag sull’effetto ‘normalizzante’ prodotto dall’esposizione ripetuta al contenuto delle immagini, avviando un dibattito su quella che Glaviano ha definito la ‘Contraddizione della sovraesposizione’, per discutere su come l'ubiquità delle immagini plasmi la nostra capacità di percepire a livello emozionale, leggere e comprendere queste ultime, e il mondo che ci circonda.

La mostra Regarding the pain of others, presenta le immagini e i filmati più iconici di eventi catastrofici della nostra storia recente, senza esporli visivamente, ma presentandoli attraverso la loro descrizione scritta. Il pubblico è così invitato a visualizzare mentalmente le immagini, una sfida per mettere in discussione il nostro ruolo di consumatori di immagini ed essere spettatori attivi e responsabili e non voyeur passivi e distratti.

Face Forward: Redefining the Vogue Cover: le copertine più potenti e diverse di tutte le edizioni internazionali di Vogue protagoniste di una mostra che evidenzia il lavoro svolto da Vogue nel corso dei decenni.

The next great fashion image makers: la mostra, che presenta 40 artisti di 24 paesi diversi selezionati da una giuria internazionale, è il risultato della prima Global Multimedia Open Call, promossa da tutte le edizioni di Vogue nel mondo per individuare i creatori di immagini di moda più talentuosi.

Italian Panorama: presenta 25 artisti provenienti dalla prima Local Open Call di PhotoVogue, dedicata all'Italia come omaggio al Paese di origine di PhotoVogue, aperta a tutti i generi - dalla moda al documentario, dall'arte al reportage - e a tutti i mezzi, dalla fotografia al video, dall'illustrazione, all'arte 3D o alle combinazioni di queste discipline.

Visual Communication for Change: usare la creatività per affrontare le malattie tropicali neglette in Africa: PhotoVogue collabora con Aida Muluneh presentando The Crimson Echo, il progetto della fotografa etiope e imprenditrice culturale, che insieme ad altri sei fotografi africani sottolinea l'impatto delle malattie tropicali neglette (Neglected Tropical Diseases - NTD) sugli individui e sulle comunità.

Voice per PhotoVogue: Residency e Collezione NFT: la prima incursione di PhotoVogue nel Web3 si è svolta in collaborazione con Voice. Durante una virtual residency estiva, ottantuno artisti di tutto il mondo hanno imparato come entrare con successo nel mondo del Web3 attraverso workshop digitali, mentorship e altre risorse. In mostra le collezioni prodotte dagli artisti.



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 13 ottobre 2022

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