La fiera indipendente di arte contemporanea ad aprile 2026 va in scena a Palazzo Galbani, edificio modernista con strutture di Pier Luigi Nervi, oggi riqualificato da Park Associati
Un nuovo capitolo internazionale all’incrocio tra Milano Art Week & Milano Design Week. Per la prima volta nella sua storia, Paris Internationale - la fiera indipendente di arte contemporanea fondata a Parigi nel 2015 e riconosciuta per il suo formato curatoriale e sperimentale - approda fuori dalla Francia e sceglie Milano come nuova sede. Fedele al suo spirito, la fiera parigina che nel tempo ha occupato diversi Hôtel particulier in disuso, dal 18 al 21 aprile 2026 si svolgerà a Palazzo Galbani, in via Fabio Filzi 25, all’interno di un edificio modernista degli anni Cinquanta attualmente in fase di riqualificazione per opera dello studio Park Associati. “La scelta di Milano riflette l’affinità tra l’identità della fiera e il contesto culturale della città, dove arte, design, architettura e industria convivono in un ecosistema dinamico e internazionale. È una città in cui le idee circolano trasversalmente tra le discipline e in cui collezionisti - privati e istituzionali - sono attivamente coinvolti nella creazione contemporanea. Ma soprattutto, ci è sembrato il momento giusto. L’arrivo a Milano non è stato una scelta automatica o opportunistica, bensì una decisione ponderata, legata a una fase precisa di maturazione della città e del suo ecosistema culturale”, ha dichiarato Nerina Ciaccia, co-fondatrice di Paris Internationale / Galleria Ciaccia Levi.

Nicolas Party and Sonia Kacem presented by Gregor Staiger, Zurich/Milan at Paris Internationale 2016 © Aurélien Mole
Paris Internationale mantiene il suo formato su scala contenuta, con circa 35 gallerie selezionate e 2.000 metri quadrati di spazio espositivo, privilegiando qualità, attenzione e tempo rispetto alla crescita quantitativa. L’obiettivo è creare un ambiente che favorisca relazioni durature tra artisti, gallerie e collezionisti, in cui il mercato si intreccia con la ricerca e la sperimentazione, e dove l’acquisizione diventa spesso l’inizio di un dialogo a lungo termine. La sede milanese, Palazzo Galbani - progettato tra il 1956 e il 1959 da Eugenio ed Ermenegildo Soncini con Giuseppe Pestalozza e con il contributo strutturale di Pier Luigi Nervi - rappresenta un esempio emblematico del modernismo italiano e viene oggi ripensata per una nuova vita contemporanea, recuperando chiarezza spaziale e identità architettonica. L’allestimento è affidato a Christ&Gantenbein, studio svizzero noto per il suo approccio raffinato agli spazi culturali ed espositivi, rafforzando la continuità con il linguaggio visivo e spaziale che ha contribuito a definire l’identità della fiera negli anni.

Nicole Gravier presented by Ermes Ermes, Rome at Paris Internationale 2023 © Margot Montigny
Nata come iniziativa indipendente e autogestita dalle gallerie, Paris Internationale conserva un modello non-profit, ingresso gratuito e una forte attenzione all’accessibilità, al rischio curatoriale e alla libertà espressiva, ponendosi come alternativa alle fiere tradizionali e come piattaforma di scoperta, dialogo e sperimentazione. Milano diventa così una nuova estensione naturale della sua identità: un luogo in cui rallentare lo sguardo, coltivare relazioni, mettere in discussione i format consolidati e immaginare nuove modalità di incontro tra arte, mercato e pensiero critico.
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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 26 gennaio 2026
