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Le mostre e gli eventi da non perdere in Italia a marzo

Lifestyle — 25 febbraio 2026
© Ela Bialkowska, OKNO Studio

La nostra selezione di mostre e appuntamenti da segnare in agenda questo mese

image-1772036289Ph. Agostino Osio

Milano: REBECCA. Benni Bosetto
La mostra prende il nome dall’omonimo romanzo di Daphne du Maurier e rappresenta la prima grande istituzionale di Benni Bosetto. Lo Shed di Pirelli HangarBicocca si trasforma in un organismo femminile vivo e accogliente, una casa-corpo dove stanze, pareti e decorazioni animate creano un paesaggio domestico e onirico. Tra ornamenti simbolici e tempi lenti della manualità, la mostra invita a riappropriarsi di un tempo soggettivo, trasformando lo spazio in un luogo intimo e politico in cui immaginare, sognare e affermare la propria libertà.
 

Fino al 19 luglio 2026 presso Pirelli Hangar Bicocca
 



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Ph. Andrea Vezzù

Venezia: La Geometria della Grazia
La mostra rende omaggio a Horst P. Horst, maestro assoluto della fotografia del Novecento, proponendo una rilettura della sua opera oltre l’iconica fotografia di moda. Negli spazi de Le Stanze della Fotografia sull’Isola di San Giorgio Maggiore, oltre 300 opere tra stampe vintage, fotografie a colori e materiali inediti raccontano una visione dell’immagine come architettura di forme e di luce. Tra rigore modernista e sensualità classica, il percorso espositivo si configura come un viaggio nella ricerca di equilibrio e proporzione, restituendo la complessità di un autore che ha saputo fondere arte, design e fotografia. 

Fino al 5 luglio 2026 presso Le Stanze della Fotografia
 



image-1772036713© Ela Bialkowska, OKNO Studio

Milano: Le Alchimiste
Un’opera site-specific concepita dall’artista contemporaneo Anselm Kiefer per la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Attraverso un ciclo monumentale di quarantadue teleri, Kiefer costruisce un tributo alle donne alchimiste, riportando alla luce figure femminili dimenticate tra storia, scienza e mito. In dialogo con la memoria ferita dello spazio, la pittura si fa materia simbolica e atto di resurrezione, dando vita a un pantheon al femminile in cui alchimia, arte e memoria collettiva si intrecciano in un percorso intenso e immersivo.

Fino al 27 settembre 2026 presso Palazzo Reale
 


 

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Joan Mirò. Centenario Mourlot, 1953, Litografia originale a colori
 

Napoli: Joan Mirò: per poi arrivare all’anima
La mostra indaga il legame tra parola e immagine nell’opera di Joan Miró, portando in primo piano una dimensione fondamentale e meno esplorata della sua poetica. Attraverso un nucleo significativo di opere grafiche, il percorso espositivo mette in evidenza la calligrafia, la scrittura e il segno come forme espressive autonome, in relazione viva con la pittura. In questo spazio di sperimentazione, tra automatismo psichico e collaborazioni letterarie, la grafica diventa luogo di sintesi in cui gesto, parola e immagine confluiscono in un linguaggio libero, essenziale e profondamente visionario.

Fino al 19 aprile 2026 presso Lapis museum
 



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Ph. Cosimo Trimboli
 

Roma: Franco Battiato. Un’altra vita
Una mostra-evento che celebra il genio umano e musicale di Franco Battiato, artista totale capace di attraversare musica, poesia, filosofia e pensiero critico.Il percorso propone un viaggio trasversale tra epoche e linguaggi, restituendo la coerenza di una visione che ha inciso profondamente sulla canzone d’autore italiana. Un nucleo sonoro immersivo ne rappresenta il centro, da cui si dirama una narrazione fatta di immagini, copertine iconiche, manifesti e materiali inediti. Tra suono e visione emerge una ricerca artistica e spirituale che tiene insieme sperimentazione e accessibilità, avanguardia e pop, lasciando un’eredità ancora viva e capace di parlare al presente.

Fino al 26 aprile 2026 presso MAXXI
 


 

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Fujiwara no Yasumasa suona il flauto al chiaro di luna, Tsukioka Yoshitoshi                                            Poster, Kazumasa Nagai

Bologna: Graphic Japan. Da Hokusai al manga
Un viaggio affascinante attraverso la grafica giapponese, dalle stampe del periodo Edo fino all’energia dei manga contemporanei. Oltre 250 opere di vario genere creano un dialogo costante tra tradizione e innovazione, invitando lo spettatore a immergersi in segni, colori e forme uniche. Quattro sezioni – Motivi di Natura, Volti e Maschere, Calligrafia e Tipografia, Giapponismo – accompagnano il percorso, tra paesaggi poetici, volti enigmatici, segni scritti e suggestioni occidentali, rivelando la capacità della cultura visiva nipponica di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Ogni opera racconta il dialogo tra arte, vita quotidiana e narrazione, mostrando un Giappone che sa fondere memoria e contemporaneità.

Fino al 6 aprile 2026 presso il Museo Civico Archeologico
 



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Mark Rothko a Firenze © Palazzo Strozzi

Firenze: Rothko a Firenze
Palazzo Strozzi dedica una grande mostra a Mark Rothko, figura cardine dell’arte americana del Novecento, attraverso una selezione eccezionale di opere provenienti da importanti collezioni internazionali, tra cui il Museum of Modern Art, il Metropolitan Museum of Art, la Tate, il Centre Pompidou e la National Gallery of Art. Il percorso ripercorre l’evoluzione del suo linguaggio, dalle prime opere figurative alle celebri tele astratte, mettendo in luce il dialogo con l’Espressionismo, il Surrealismo e la tradizione artistica italiana. Colore e luce diventano strumenti di contemplazione, dando forma a spazi pittorici sospesi tra astrazione e spiritualità.

Fino al 23 agosto 2026 presso Palazzo Strozzi

 





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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 25 febbraio 2026

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