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poroCity: dove la città ritrova il respiro

— 04 aprile 2026
©ITIStudio
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ITIstudio

ITIstudio immagina un futuro prossimo in cui le strade tornano ad appartenere a chi le vive. Al Fuorisalone 2026, un’installazione racconta il gesto di restituire spazio alla natura e alle persone

C’è un attimo preciso in cui un’idea smette di essere un pensiero e diventa qualcosa che si può attraversare, toccare, abitare. poroCity nasce da quel attimo: dalla convinzione che le strade delle nostre città possano tornare a essere luoghi, e non solo percorsi. 

Lo studio milanese ITIstudio, guidato dall’architetto Tobia Marcotti, porta al Fuorisalone 2026 il frammento di una visione più ampia: un’architettura che nasce dalla natura e le restituisce il centro della scena. Non un oggetto da ammirare, ma un organismo pensato per accogliere — un albero, una persona che si siede, l’ombra che cambia con le ore del giorno.

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©Eolo Perfido

La natura non ha bisogno di essere migliorata: è fonte inesauribile di ispirazione, già perfetta. L’architettura le fa spazio — diventa un contenitore poroso, leggero, dissipatore di calore e capace di accogliere. Il progetto prende corpo attraverso l’intelligenza dell’essere umano e gli strumenti contemporanei: geometria computazionale, stampa 3D, intelligenza artificiale come alleati di un’idea antica — prendersi cura di chi vive gli spazi. «Il clan degli inventori», come si definisce il team di ITI, non parte da un problema: parte da una possibilità — quella di stare bene fuori.

image-1775037504©ITIStudio

L’installazione, esposta presso SPAZIO ARCO in Via Abbondio Sangiorgio 6 dal 20 al 26 aprile, è un invito a entrare nel processo prima che nel risultato. Perché a volte il modo in cui si arriva a qualcosa racconta più della cosa stessa.

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Tag: Fuorisalone 2026 Milano Design Week Design Milano



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 04 aprile 2026

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