Un servizio pensato per chi lavora dietro le quinte della Milano Design Week 2026
Durante la Milano Design Week, l’attenzione si concentra su progetti, eventi, installazioni e nuovi linguaggi del design. Più raramente su chi, concretamente, rende tutto possibile. È proprio a questa comunità - di tecnici, allestitori, creativi e staff organizzativi - che guarda la collaborazione tra Fuorisalone e Umibi, startup italiana attiva nel food delivery B2B che, per l’edizione 2026, assume il ruolo di Official Food Partner. Il progetto nasce con un obiettivo preciso: rispondere in modo concreto alle esigenze operative di chi lavora durante la settimana più intensa dell’anno, introducendo un servizio pensato per migliorare tempi, accesso e qualità della pausa pranzo.
In occasione della Milano Design Week 2026, Umibi attiva una convenzione dedicata ai lavoratori del Fuorisalone, che consente - tramite un abbonamento valido per la settimana dell’evento - di ricevere pasti gustosi, sani e bilanciati direttamente in showroom e location, riducendo tempi di attesa e spostamenti. Le lunch box sono progettate per sostenere giornate lavorative intense, con particolare attenzione alla qualità nutrizionale, alla digeribilità e al valore proteico. Allo stesso tempo, la logistica delle consegne è gestita attraverso soluzioni di micromobilità elettrica, per garantire efficienza e ridurre l’impatto urbano.
Alla base del progetto c’è un modello operativo integrato che controlla l’intera filiera - dalla selezione della materia prima fino alla consegna finale - grazie anche a un network imprenditoriale con oltre 40 anni di esperienza nella distribuzione e logistica di prodotti ittici. Un approccio che unisce qualità, efficienza e sostenibilità, e che trova nella Milano Design Week un contesto ideale per sperimentare nuovi servizi dedicati al mondo professionale.
Per approfondire abbiamo parlato con Matilde Fiorotto, Founder e CEO di Umibi.

©Umibi
Come nasce Umibi e cosa vi distingue nel panorama del food delivery?
Umibi nasce in Veneto come realtà specializzata nella distribuzione di prodotti ittici, principalmente per la GDO. Grazie all’esperienza consolidata della mia famiglia nel settore e a una struttura organizzativa solida, abbiamo deciso di rivolgerci anche alla pausa pranzo in azienda. Oggi ci poniamo come alleati della forza lavoro, offrendo pasti sani, gustosi e bilanciati consegnati direttamente in ufficio, perché crediamo che la qualità del cibo possa davvero sostenere l’energia e la creatività di chi lavora.
Qual è il vostro approccio alla preparazione dei piatti?
I nostri piatti sono preparati da personale qualificato, con un approccio che privilegia la lavorazione manuale, come in una vera cucina di ristorante. Ogni passaggio è curato nei minimi dettagli: dalla selezione della materia prima alla sua lavorazione, fino alla presentazione finale. Per noi la freschezza e la qualità degli ingredienti sono centrali, così come la precisione e la cura artigianale: sono valori fondanti della nostra cucina.
Come nasce la partnership con Fuorisalone?
La partnership nasce all’interno del percorso di costruzione di Umibi, durante il lavoro sul posizionamento del brand e sull’identità del progetto, sviluppato insieme a Alma Studio. Fin dall’inizio è emersa l’idea che un contesto come Fuorisalone fosse particolarmente coerente con i valori della nostra azienda: attenzione al design, sostenibilità e cura dell’esperienza quotidiana.
Ci è sembrato quindi naturale immaginare una presenza durante la Milan Design Week, in un contesto internazionale capace di mettere in dialogo creatività, lavoro e nuovi modi di vivere anche la pausa pranzo.
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©Umibi
Quali valori volete trasmettere con Umibi?
Ci basiamo su tre pilastri fondamentali: qualità, benessere e sostenibilità. Ogni pasto deve essere un momento di cura: per chi lo consuma e per chi lo produce, con attenzione all’ambiente, alla nutrizione e al gusto. Vogliamo trasformare ogni pausa pranzo in un’esperienza che nutre il corpo e ispira la mente.
Progetti e sviluppi futuri?
Umibi continuerà a sviluppare il legame tra cibo e benessere quotidiano, ampliando l’offerta con soluzioni sempre più personalizzate, ma soprattutto consolidando una visione più ampia: diffondere una cultura della pausa pranzo che sia sinonimo di gesto di cura, equilibrio e qualità della vita. L’obiettivo non è solo rispondere ai bisogni dei contesti lavorativi ad alta intensità o dei grandi eventi professionali, ma portare questo approccio anche in ambienti formativi come gli atenei, dove crediamo sia importante promuovere fin da subito un’educazione al benessere e alla pausa consapevole. Per noi di Umibi, valorizzare il momento del pranzo significa contribuire a formare i lavoratori di domani attraverso piccoli rituali quotidiani di attenzione verso sé stessi, con un approccio sostenibile, sano e piacevole.
Tag: News Milano Design Week Milano food Fuorisalone 2026
© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 10 aprile 2026





































