Mostre, riedizioni e ora un nuovo appuntamento all’ADI Design Museum di Milano riportano al centro il linguaggio misurato e senza tempo dell’architetto e designer
Un lavoro silenzioso, coerente, sorprendentemente contemporaneo, fondato sul rapporto con il legno, sulla precisione costruttiva e su un’attenzione quasi artigianale al dettaglio. Nel 2026 ricorre il centenario della nascita di Gianfranco Frattini (15 maggio 1926 - 6 aprile 2004), figura fondamentale del design italiano del secondo Novecento. E proprio all’interno delle celebrazioni dedicate all’architetto e designer si inserisce la presentazione di “Gianfranco Frattini. Design 1953-2003. Catalogo ragionato”, annunciato da Silvana Editoriale insieme all’Archivio/Studio Gianfranco Frattini, in programma il 20 maggio alle ore 18 in un incontro all’ADI Design Museum di Milano.

GianfrancoFrattiniDesign_Portofino_CourtesyStudioArchivioGianfrancoFrattini
Curato da Silvana Annicchiarico, il libro rappresenta il lavoro più completo mai dedicato all’opera di Frattini nel campo del design: oltre 430 progetti - tra arredi, lampade, oggetti e gioielli - ripercorrono cinquant’anni di attività, dal 1953 al 2003, restituendo il ritratto di un autore capace di coniugare rigore e sensibilità, sperimentazione e misura, tecnica e poesia. Ad aprire il volume, una biografia professionale e familiare che attraversa la formazione in architettura, gli anni nello studio-bottega di Gio Ponti e il dialogo con i grandi protagonisti dell’industria italiana del Novecento.

GianfrancoFrattiniDesign_Bernini_Serie500_CourtesyStudioArchivioGianfrancoFrattini
Ad aprire ufficialmente le celebrazioni è stata è stata la mostra “Gianfranco Frattini 1926-2026”, inaugurata a Milano, al Castello Sforzesco, e visitabile fino al 28 giugno all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee. Più che una retrospettiva tradizionale, il progetto espositivo mette in dialogo arredi, disegni e materiali d’archivio, coinvolgendo anche alcune aziende che hanno condiviso il percorso dell’architetto attraverso edizioni speciali e riedizioni di arredi firmati Frattini. Tra queste: la lampada Megaron di Artemide, i tavolini 780 di Cassina, la poltrona Meda e la sedia Ambrogio di CB2, la libreria Albero di Poltrona Frau, la poltrona Lina di Tacchini, la lampada Aspide di Gubi e l’arazzo Luoghi Preferiti di Torri Lana.

GianfrancoFrattiniDesign_Arteluce_Mod.597_floor_CourtesyStudioArchivioGianfrancoFrattini
Più che una pubblicazione celebrativa, il catalogo si inserisce nel più ampio lavoro di rilettura dell’eredità di Frattini, riportando l’attenzione su una figura che ha saputo trasformare l’innovazione tecnica in un’eleganza discreta e duratura.
Tag: Mostre Libri adi design museum Design Milano
© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 14 maggio 2026





































