Casa Starpool Milano
Via Durini 27, Milano
20 – 24 Aprile 2026
12:00 – 21:00
25-26 Aprile 2026
10:00 – 18.00
Un’installazione che mette in dialogo tecnologia e natura, tradizione giapponese e cultura alpina del benessere, per esplorare il design come esperienza di armonia e rigenerazione
In occasione del Fuorisalone 2026, Casa Starpool Milano ospita CHŌWA – Crafting Balance, un’installazione firmata Look into Nature in esclusiva per Starpool. Ispirato al concetto giapponese di CHŌWA, uno stato di armonioso allineamento tra corpo, mente e ambiente, il progetto esplora il tema dell’equilibrio come principio vitale, espresso attraverso design, materiali ed esperienza sensoriale.
La collaborazione tra i due brand nasce da una visione condivisa del benessere racchiusa nei due ideogrammi che compongono la parola CHŌWA: chō, che significa accordare o mettere a punto, e wa, che indica armonia e pace. Da questa riflessione nasce CHŌWA — Manifesto dell’equilibrio, che enuncia i principi alla base della collaborazione tra i due brand. Secondo questa visione, l’equilibrio non è una condizione statica ma una relazione continua tra elementi diversi: un’armonia che non si genera spontaneamente ma viene costruita consapevolmente attraverso attenzione, misura e ascolto, proprio come accade nei sistemi naturali. In questo dialogo, le culture del Trentino e del Giappone si incontrano senza fondersi, mantenendo ciascuna la propria autenticità e condividendo una stessa intenzione: abitare il mondo con misura e in relazione con la natura. Entrambi i territori sono infatti definiti da ambienti naturali unici ed esigenti, contesti in cui l’armonia non è mai data una volta per tutte ma si costruisce nel tempo come relazione dinamica tra uomo, paesaggio e cultura. Da questo incontro nasce un progetto fondato sul bilanciamento tra artigianato e tecnologia, ritualità e performance, benessere della mente e del corpo.
Al centro dell’installazione si trova la Longevity SPA CHŌWA Capsule Edition, con Zerobody Dry Float e Zerobody Cryo di Starpool, reinterpretati attraverso un esclusivo rivestimento in igusa sviluppato da Look into Nature. Zerobody Dry Float è l'unico sistema al mondo in grado di riprodurre i benefici della micro-gravità attraverso il galleggiamento asciutto sopra 500 litri di acqua a temperatura basale, senza bagnarsi. Il calore, le luci cromatiche e i programmi di Brain Training in audio-guida favoriscono un profondo rilassamento e la rigenerazione di corpo e mente. Zerobody Cryo introduce invece una membrana avvolgente che permette di ottenere i benefici della crioterapia ad una temperatura tra 4 e 6 °C, in un’esperienza asciutta e confortevole. Il sistema supporta il recupero muscolare, contribuisce alla riduzione delle infiammazioni e al rafforzamento del sistema immunitario.
Entrambi i prodotti sono presentati con un rivestimento realizzato da Look into Nature utilizzando l’igusa, il tradizionale giunco giapponese impiegato da secoli per la realizzazione dei tatami e oggi materiale distintivo della produzione del brand. Questo materiale naturale, intrecciato ed essiccato secondo tecniche tramandate da oltre 1.300 anni, è apprezzato non solo per la sua sobria eleganza ma anche per le sue qualità funzionali: è traspirante, capace di purificare l’aria e di regolare l’umidità degli ambienti, contribuendo a creare spazi più salubri e confortevoli. Il suo intreccio genera una texture tridimensionale in profondità ma con una superficie piana, una tessitura compatta e luminosa che porta nel design contemporaneo il valore e le qualità estetiche della cultura giapponese. Il progetto estende l’utilizzo dell’igusa oltre il contesto tradizionale dei tatami, inserendolo in una dimensione progettuale contemporanea. In CHŌWA, in particolare, sperimenta per la prima volta i colori SUMI (炭・墨) - nero inchiostro, una tonalità profonda usata nella calligrafia e nella pittura a inchiostro - e KURI (栗) – il marrone del frutto del castagno - in abbinamento alle texture contemporanee dei tessuti della storica azienda danese Kvadrat.
Attraverso questo dialogo materico, tecnologia e natura entrano in sintonia, così come proprietà naturali e benefici science-based. La longevità viene interpretata sia come sapienza radicata nei territori, sia come campo di ricerca contemporanea. Il progetto richiama il tema delle cosiddette Blue Zones, aree del mondo in cui la popolazione presenta una concentrazione eccezionalmente alta di centenari. In questi contesti la longevità nasce dall’armonia tra diversi fattori: alimentazione semplice e prevalentemente vegetale, movimento quotidiano, forte senso di comunità e un rapporto costante con l’ambiente naturale. In modo simile, sia le comunità alpine sia le tradizioni giapponesi condividono una cultura basata sull’attenzione ai ritmi della natura, sulla cura del corpo e sul valore delle pratiche quotidiane. In questa prospettiva, la longevità non è solo un obiettivo biologico, ma una condizione culturale costruita nel tempo, frutto della relazione tra individuo, comunità e paesaggio.
CHŌWA – Crafting Balance, progetto la cui art direction e la exibit design è affidata a Chiara Torelli e allo studio Brigolin Baschera, si inserisce in questo orizzonte: un progetto in cui la sapienza dei territori e l’innovazione tecnologica dialogano, trasformando il design in un’esperienza di benessere, rigenerazione e pausa consapevole. Nel ritmo intenso della Milan Design Week, CHŌWA – Crafting Balance invita i visitatori a rallentare e a riscoprire due territori, due culture, un’unica armonia in movimento, riportando al centro il bilanciamento tra corpo, mente e ambiente come dimensione fondamentale del benessere.
Tag: Design Milano Milano Design Week Fuorisalone 2026
© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 11 aprile 2026





































