Dal modernismo francese alle nuove sperimentazioni, la fiera torna con gallerie internazionali, opere rare e collaborazioni tra arte e artigianato
Dal 21 al 25 ottobre 2026, Design Miami.Paris torna all’Hôtel de Maisons, dimora del XVIII secolo nel quartiere Faubourg Saint-Germain, per la sua quarta edizione. La manifestazione si inserisce nel contesto della settimana parigina dell’arte, segnata quest’anno dalla chiusura anticipata di Art Basel Paris a causa delle manifestazioni previste in città. La fiera riunisce una selezione internazionale di gallerie dedicate al collectible design, con opere storiche e contemporanee che spaziano dagli arredi all’illuminazione, dalle arti decorative ai gioielli d’artista. Tra i protagonisti, il design francese del Novecento. Laffanour | Galerie Downtown presenta opere di Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand e Isamu Noguchi, mentre Galerie Maxime Flatry propone un nucleo di lavori di Robert Mallet-Stevens, affiancati da Pierre Chareau, Eileen Gray e Pierre Legrain. Galerie Mitterrand dedica spazio a Claude e François-Xavier Lalanne, con opere tra cui Singes Attentifs e Pomme de Londres. Al debutto, la galleria svedese Modernity presenta invece una selezione di design nordico, con pezzi di Frits Henningsen, Josef Frank e Otto Schulz.
La ricerca contemporanea attraversa materiali e linguaggi differenti. Galerie SCENE OUVERTE presenta Around a Desk: A Contemporary Vision of Decorative Arts, con un divano di Studio KRJST realizzato attorno a un arazzo, una lampada in vetro di Murano di Adélie Ducasse e una scrivania e una libreria in maillechort di Studio Lugo. Galerie Maria Wettergren porta a Parigi le sculture tessili di Gjertrud Hals, mentre Hostler Burrows presenta September, un tappeto monumentale di Louise Hederström realizzato in collaborazione con Kasthall. Il design italiano è rappresentato da Nilufar, con una selezione di opere vintage e contemporanee, e da Galleria Rossella Colombari, che riunisce lavori di Angelo Lelii e Ico Parisi. Galerie kreo propone invece lampade storiche francesi e italiane accanto a edizioni limitate di designer contemporanei, tra cui Virgil Abloh e Jasper Morrison.
Alle presentazioni delle gallerie si affianca Design at Large, il programma dedicato alle opere di grande formato, distribuite tra cortile, interni e giardini dell’Hôtel de Maisons. Galerie Patrick Seguin presenta la 6x6 Demountable House del 1944 di Jean Prouvé, mentre Maison Parisienne propone una panca scultorea di Pierre Renart, il cui schienale si sviluppa in un nastro sinuoso fino a trasformarsi in chaise longue. Nei giardini, Galerie Gastou presenta le altalene in bronzo di Irene Cattaneo, ispirate al romanzo Effi Briest. Tra le collaborazioni speciali, Giobagnara debutta alla fiera con Curated Forms, una collezione in edizione limitata realizzata con Martino Gamper e Gary Hume, in cui la tecnica della marqueterie in pelle viene reinterpretata su arredi, specchi e oggetti. Le Manufactures nationales - Sèvres & Mobilier national presentano opere che mettono in dialogo il patrimonio artigianale francese e la creazione contemporanea, tra cui una nuova anfora in porcellana di Sèvres di Kunaal Kyhaan Seolekar. Completa il programma Designers of Tomorrow, l’iniziativa promossa da Design Miami e Apple che sostiene quattro designer emergenti. Il tema di quest’anno, Design for Presence, esplora il ruolo del design nel favorire attenzione, connessioni e relazioni tra le persone.





































