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Una mostra dedicata a Magnum da Armani/Silos a Milano


Fino al prossimo 6 novembre, appuntamento con dieci maestri di una tra le più importanti agenzie fotografica al mondo fondata 75 anni fa.

 

Per tutti gli appassionati di fotografia, negli spazi di Armani/Silos di Milano va in scena una mostra che celebra Magnum, una tra le più celebri agenzie fotografiche al mondo fondata 75 anni fa da Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, “Chim” Seymour e George Rodger.

Il percorso espositivo, curato da Giorgio Armani, si intitola Magnum Photos - Colors, Places, Faces: un racconto composito e multiforme che riflette, attraverso un caleidoscopio di visioni, una combinazione unica di arte, giornalismo e narrazione.

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Fino al prossimo 6 novembre gli spazi di Armani/Silos ospitano gli scatti di dieci maestri internazionali e rispettivi modo di intendere la fotografia. Autori ancora attivi o scomparsi: dalla Cina di Christopher Anderson, indagata nei volti invece che nelle architetture, alla Dubai di Olivia Arthur, vista nello sguardo di un naufrago tornato dopo cinquant’anni in una città che da villaggio è divenuta megalopoli; dal Marocco di Bruno Barbey, racconto lungo di un paese che si è sottratto alla modernità, alla New York di Werner Bischof, ritratta a colori attraverso scatti che ne immortalano il dinamismo; dalle architetture intese come spazi sociopolitici di René Burri, ai litorali visti come luoghi di confine tra terra e acqua di Harry Gruyaert; dalla pungente dissezione del vivere inglese di Martin Parr, a Tokyo e Venezia ritratte da Gueorgui Pinkhassov attraverso scatti rubati e angolazioni impreviste; dall’Iran dipinto nella sua quotidianità da Newsha Tavakolian, all’America Latina e i Caraibi a tinte sature di Alex Webb.

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"La fotografia mi appassiona da sempre perché l’emozione che suscita è strettamente legata alla sorpresa nell’osservare la realtà da un punto di vista inaspettato", ha dichiarato Giorgio Armani. "In particolare, ammiro il lavoro dei fotografi Magnum, che ho iniziato a conoscere nel momento in cui io stesso iniziavo a vedere il mondo con occhi nuovi. Colors, Places, Faces ci accompagna in un viaggio a colori attraverso mondi e culture vicini e lontani, trasfigurati da ciascuno degli artisti, attraverso una visione personale. È l’attenzione alla realtà ciò che mi affascina delle loro fotografie, mai semplici reportage e tutte così diverse tra loro".

La mostra sostiene i progetti di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, dedicati al contrasto della povertà educativa e dell’abbandono scolastico.

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Tag: Fotografia



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 01 luglio 2022

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