MAGAZINE

Tutte le novità del Salone del Mobile.Milano 2026

Design — 29 gennaio 2026
Salone del Mobile.Milano - Ph. Luca Quagliato

Oltre 1.900 espositori da 32 Paesi: alla 64ª edizione della kermesse debutta Salone Raritas, mentre il progetto Salone Contract propone percorsi e talk in fiera, in vista del lancio nell’aprile 2027

Grande attesa stamattina in Triennale per la conferenza stampa della 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano, in programma a Rho Fiera dal 21 al 26 aprile 2026. Non solo una fiera, ma una mappa aggiornata del design che verrà, con oltre 1.900 espositori da 32 Paesi, 169.000 mq di superficie espositiva e un calendario fitto di debutti, ritorni e nuovi format che raccontano un settore in piena trasformazione. Il messaggio è chiaro fin da subito: il design oggi non è più soltanto prodotto, ma sistema, cultura, esperienza, strategia. E il Salone si muove di conseguenza, costruendo un’edizione più leggibile, più connessa e più internazionale. Tra le novità più interessanti c’è il debutto di Salone Raritas (padiglioni 9-11), una nuova sezione dedicata al collectible design che mette in dialogo icone storiche, pezzi unici, edizioni limitate, antiquariato e alta manifattura contemporanea. In mostra 25 espositori internazionali - tra cui Nilufar, COLLECTIONAL, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Bianco67 e Brun Fine Art - danno vita a un racconto corale fatto di linguaggi, provenienze e visioni diverse, ma unite da una stessa idea di eccellenza e ricerca. La curatela di Annalisa Rosso e l’allestimento firmato da Formafantasma trasformano lo spazio in un ambiente essenziale e sofisticato, pensato per lasciare agli oggetti il ruolo di protagonisti e rendere immediatamente leggibile il loro valore per architetti, interior designer e operatori dell’hospitality.

image-1769685039
Salone Raritas. Nilufar. Andres Reisinger. 12 Chairs For Meditations. © Photo Alejandro Ramirez Orozco

Accanto a questa nuova area, torna A Luxury Way, il percorso dedicato all’idea di lusso come visione e sensibilità contemporanea. Al centro, l’installazione immersiva Aurea, an Architectural Fiction, firmata da Maison Numéro 20: un hotel immaginario che prende forma come un racconto in stanze, atmosfere e suggestioni. Tra giardini d’inverno e sale da pranzo surreali, l’interior design si trasforma in esperienza emotiva, mescolando art déco, cinema, simbolismi orientali e attenzione alla sostenibilità dei materiali. Il 2026 segna però anche una tappa importante verso il futuro con Salone Contract, il progetto che esplora il mondo delle forniture integrate per hospitality, retail, real estate e marine. Il Masterplan è affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA), e già quest’anno il tema entra in fiera con percorsi dedicati, talk, forum internazionali e momenti di networking B2B. 
Le Biennali tornano a essere uno dei poli più vitali dell’edizione. EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen racconta una cucina sempre più intelligente, sostenibile e personalizzabile: superfici interattive, elettrodomestici che apprendono dalle abitudini dell’utente, integrazione dell’intelligenza artificiale, materiali green e un nuovo equilibrio tra tecnologia e benessere. Il Salone Internazionale del Bagno, invece, si muove verso il concetto di “spa domestica” e longevity: spazi pensati per durare nel tempo, accessibili, modulari, tecnologici ma discreti. Grande spazio, come sempre, ai nuovi talenti con SaloneSatellite, che ospita 700 designer under 35 da 43 Paesi. Il tema 2026, Maestria artigiana + Innovazione, invita a rileggere l’artigianato come linguaggio del futuro: un terreno dove saperi manuali, tecnologie e visione culturale si incontrano per costruire nuove possibilità progettuali.

image-1769685192
Aurea, an Architectural Fiction. Salone del Mobile.Milano 2026. Progetto e illustrazioni Maison Numéro 20. ©Maison Numéro 20

Anche l’esperienza di visita cambia volto, grazie a un nuovo sistema di wayfinding progettato da Leftloft: più intuitivo, ispirato alle mappe metropolitane, pensato per orientare meglio i visitatori e rendere la complessità del Salone più accessibile e fluida. Durante la Milano Design Week, il Salone rinnova per il sesto anno la collaborazione con la Fondazione Teatro alla Scala e tornano anche alcuni landmark urbani, come il Design Kiosk in Piazza della Scala e un nuovo progetto speciale realizzato in partnership con K-Way. Il Salone del Mobile.Milano 2026 si presenta così come un osservatorio sul futuro: un luogo dove si leggono i cambiamenti dell’abitare, si sperimentano nuovi linguaggi del design e si costruiscono le connessioni che definiranno il prossimo decennio del progetto.





Tag: Salone del Mobile.Milano Fuorisalone 2026 Fuorisalone Milano Design Week Design Milano



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 29 gennaio 2026

Vedi anche...

Debutta Fuorisalone Passport: il passaporto digitale della Design Week

Nell'ecosistema in continua evoluzione della Milano Design Week, l'esperienza del visitatore è al centro. Per l'edizione 2026, Fuorisalone.it introduce una novità fondamentale: Fuorisalone Passport. In questa prima fase beta, il progetto si concentra su uno dei cuori pulsanti della manifestazione, il Brera Design District, con l'obiettivo di semplificare l'interazione tra pubblico e spazi espositivi Nell'ecosistema in continua evoluzione della Milano Design Week, l'esperienza del visitatore è al...