Dal 9 all’11 ottobre la manifestazione torna a La Santissima, aperte le candidature per designer, artigiani, produttori ed editori interessati a partecipare
Sono aperte le candidature - fino al 5 luglio - per partecipare all’ottava edizione di EDIT Napoli, manifestazione dedicata al design editoriale e d’autore in programma dal 9 all’11 ottobre 2026 negli spazi de La Santissima. Al centro della nuova edizione c'è il claim Where Design Shapes, che ribadisce l’attenzione della fiera verso un design fondato su processo, materia, ricerca e responsabilità progettuale. L’open call è rivolta a designer, studi, artigiani, produttori ed editori di design e riflette i principi che guidano la manifestazione fin dalla sua nascita: qualità progettuale, attenzione ai processi e sostenibilità intesa come esito concreto del metodo e della filiera. Accanto all’area Main dedicata agli espositori, torna anche Seminario, la sezione pensata per designer under 30 e realtà costituite da non più di tre anni, con l’obiettivo di intercettare pratiche emergenti e accompagnarle all’interno di un contesto curatoriale strutturato.
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EDIT Napoli 2025 © Eller Studio
In un contesto in cui il design rischia spesso di essere ridotto a immagine o tendenza, EDIT Napoli sceglie di riportare l'attenzione sul valore culturale del progetto. Un posizionamento che negli anni ha contribuito a consolidarne il ruolo non solo come appuntamento espositivo, ma come piattaforma capace di attivare relazioni tra aziende, istituzioni e professionisti, generando opportunità che proseguono oltre i giorni della manifestazione. Tra le collaborazioni che si rinnovano figura quella con l'Instituto Cervantes di Napoli, accanto al dialogo costante con scuole e accademie di design. Una rete di relazioni che si estende anche a settori come hospitality, retail, moda e food & beverage, contribuendo ad ampliare le occasioni di confronto e internazionalizzazione per gli espositori. “EDIT Napoli 2026 si costruisce come un’edizione di passaggio e di anticipazione: un preludio a un 2027 che sarà un anno chiave per la città, già oggi al centro di una crescente attenzione internazionale”, spiega Emilia Petruccelli, co-founder e CEO della manifestazione. “In una fase di espansione per settori come hospitality e retail, EDIT si posiziona come piattaforma capace di incentivare e attivare connessioni tra cultura del progetto e opportunità di mercato”.
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EDIT Napoli 2025 © Eller Studio
Oltre alla fiera, il programma 2026 continuerà a svilupparsi attraverso esposizioni, progetti speciali e momenti di approfondimento. Gli EDIT CULT, dedicati a narrazioni curate e progetti speciali, si affiancheranno a talk, workshop e tavole rotonde pensati per favorire confronto e lettura critica del design contemporaneo. “Where Design Shapes parla di un design che plasma, ma che allo stesso tempo si lascia interrogare dalla realtà che viviamo”, afferma Domitilla Dardi, co-founder e curatrice di EDIT Napoli. “È un processo reciproco, in cui il progetto prende forma nel dialogo con il contesto culturale, produttivo e sociale in cui si inserisce. È un invito a rallentare e a misurare il valore non nell'estetica, ma nella responsabilità”. Con l’apertura della call prende così forma il percorso che porterà all'edizione 2026, confermando EDIT Napoli come uno degli osservatori più attenti ai processi, alla cultura materiale e alla responsabilità del progetto, in un momento che vede la città assumere un ruolo sempre più centrale nello scenario internazionale del design.

EDIT Napoli 2025 © Eller Studio
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© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 11 giugno 2026





































