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Il design di Aldo Rossi in mostra al Museo del Novecento

Aldo Rossi. Design 1960-1997 prosegue il dialogo interdisciplinare tra le arti avviato dal Museo del Novecento di Milano, approfondendo la figura dell’architetto, designer, teorico e critico, tra i protagonisti principali della cultura visiva del XX secolo.

 

Il Museo del Novecento inaugura il prossimo 29 aprile la mostra Aldo Rossi. Design 1960-1997, a cura di Chiara Spangaro e in collaborazione con la Fondazione Aldo Rossi e Silvana Editoriale. Con questa mostra, che si concluderà il 6 novembre, il Museo del Novecento di Milano prosegue nel dialogo interdisciplinare tra le arti, approfondendo la figura dell’architetto, designer, teorico e critico, tra i protagonisti della cultura visiva del XX secolo

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Aldo Rossi e la poltrona Parigi per UniFor, 1989 © Federico Brunetti, Courtesy Federico Brunetti

Per la prima volta saranno esposti, in un percorso spettacolare, oltre 350 tra arredi e oggetti d’uso, prototipi e modelli, dipinti, disegni e studi progettati e realizzati da Aldo Rossi dal 1960 al 1997, una testimonianza visiva della sua attività di designer, progettista e teorico dell’architettura.

Rossi in tutta la sua produzione, fin dai primi mobili realizzati nel 1960 con l’architetto Leonardo Ferrari, riflette sul rapporto tra la scala architettonica e urbana e quella monumentale e oggettuale. Dal 1979 si apre al mondo della produzione industriale e di alto artigianato, realizzando arredi e prodotti d’uso prima con Alessi, poi con Artemide, DesignTex, Bruno Longoni Atelier d’arredamento, Molteni&C|UniFor, Richard-Ginori, Rosenthal, Up&Up (oggi UpGroup).

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Aldo Rossi, Servizio Tea & Coffee Piazza, 1983 Servizio da tè e caffè, Alessi © Eredi Aldo Rossi, courtesy Fondazione Aldo Rossi

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Aldo Rossi e Luca Meda, Serie Teatro, 1982 MolteniC, Giussano © Eredi Aldo Rossi, courtesy Fondazione Aldo Ross

In quasi vent’anni di lavoro elabora più di 70 arredi e oggetti, molti dei quali ancora oggi in produzione, sperimentando forme e cromie nel campo dei metalli e del legno, del marmo e della pietra, della ceramica e della porcellana, dei tessuti artigianali e industriali e dei materiali plastici.

Il progetto di allestimento della mostra è firmato da Morris Adjmi - MA Architects, collaboratore e poi associato di Rossi a New York, e racconta l’universo di Aldo Rossi in nove sale, ciascuna delle quali rappresenta un mondo nel quale emerge la relazione tra opere grafiche e prodotti artigianali e industriali, con riferimenti alle architetture e allo spazio privato di Rossi.

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Aldo Rossi, Interno-esterno, 1994 © Eredi Aldo Rossi, courtesy Fondazione Aldo Rossi

Lo straordinario insieme delle opere in mostra è per la prima volta riunito grazie al dialogo e alla collaborazione con gli interlocutori principali della vita di Rossi. Come i musei e gli archivi aziendali (Museo Alessi; Molteni Museum; archivi di Bruno Longoni Atelier d’arredamento e di Up Group); le istituzioni museali italiane e internazionali (Bonnefanten Museum, Maastricht; Centre Georges Pompidou, Parigi; Fondazione Museo Archivio Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, Firenze; MAXXI - Museo delle arti del XXI secolo, Roma; Università Iuav di Venezia; Triennale di Milano) nonché i privati con le loro collezioni.

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Aldo Rossi, libreria componibile Cartesio, 1994, e tappeti con ARP Studio, 1986 © Eredi Aldo Rossi, courtesy Fondazione Aldo Rossi

Durante il periodo di apertura, l’esposizione sarà implementata da un programma di eventi collaterali. Il catalogo della mostra Aldo Rossi. Design 1960-1997, edito da Silvana Editoriale, è a cura di Chiara Spangaro e presenta un saggio critico di Domitilla Dardi

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Aldo Rossi, Armadio Cabina dell’Elba, 1982 Bruno Longoni Atelier d’arredamento, Cantù © Eredi Aldo Rossi, courtesy Fondazione Aldo Rossi





Tag: Museo del Novecento Aldo Rossi Architettura



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 19 aprile 2022

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