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Ferruccio Laviani per Lea Ceramiche: nuove caleidoscopiche prospettive per l’architettura e l’abitare

Tra un’opera di land art, una mini-architettura o un enorme oggetto di design. È l’installazione Perspectives che Ferruccio Laviani ha progettato per la Milano Design Week di Lea Ceramiche.

 

Prende corpo all’interno del Giardino dei Platani dei Chiostri di San Barnaba, in un’area verde nascosta ai più e che costituisce uno scenario di grande stimolo per raccontare la bellezza, le opportunità e l’innovazione espresse dal materiale ceramico. Perspectives si dipana lungo i camminamenti di questo spazio per divenire un percorso con strati che si susseguono uno dopo l’altro, restringendosi sempre di più per portare lo sguardo verso il fondo.

Una successione di setti bianchi e candidi si alternano per creare un cannocchiale prospettico e progressivamente, il candore dell’inizio prende sempre più vita grazie all’aggiunta del colore.

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Protagonista indiscussa è Slimtech, la ceramica nella sua versione più sottile ma estremamente resistente: il grès laminato di soli 3,5 mm si sviluppa in lastre che misurano fino a 3 metri di lunghezza ed hanno una tenuta persino superiore alle piastrelle tradizionali.

Ferruccio Laviani le utilizza come fogli con cui accompagnare lo sguardo: “Ho pensato un allestimento a metà tra l’installazione e la land art, che ricorda la stratificazione materica ‘Grotto’ di Thomas Demand, le pagine dei libri scolpiti di Stephen Doyle o, ancora, il labirinto contemporaneo di Pieterjan Gijs e Arnout Van Vaerenbergh. Un modo diverso di vivere le lastre in un connubio che include minerale e vegetale, architettura ed arte, esperienza e percezione visiva, attraverso il linguaggio delle collezioni LEA Ceramiche.”

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Così, con un’installazione tutt’altro che scontata, si racconta come la ceramica sia in grado di aprire e aprirsi costantemente a nuovi scenari, nuove possibilità, esprimendo in pieno lo spirito innovativo che caratterizza Lea Ceramiche. Senza dimenticare la sfida più alta e nobile: farlo nel massimo rispetto della sostenibilità grazie al prodotto che, da questo punto di vista, è il più performante al mondo nel campo delle superfici.



© Fuorisalone.it — Riproduzione riservata. — Pubblicato il 06 giugno 2022

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