Artigianato Coreano 2020

Artigianato coreano_ Il simposio dei sensi, il simposio dei colori

Scopri la storia di KCDF al Fuorisalone

 

I cinque sensi sono un dono unico del genere umano e la combinazione dei cinque colori è un sistema visivo fondamentale che è fortemente connesso alla visione del mondo delle culture Orientali. I cinque sensi sono una qualità esclusiva propria del corpo umano e la combinazione dei cinque colori rimanda ai cinque colori puri, non miscelati ed unici che si trovano in natura e negli oggetti. L'umanità ha percepito e interpretato se stessa e la natura, ed ha costruito oggetti e simboli attraverso i cinque sensi e la combinazione dei cinque colori, sviluppando così una civiltà ricca e poliedrica.

 

I cinque colori comprendono sia colori acromatici che brillanti. La cultura visiva tradizionale coreana è caratterizzata da un armonioso amalgama di colori acromatici (come si possono trovare nella carta bianca e inchiostro nero ereditati dal Confucianesimo e nell'identità del "popolo vestito di bianco") e colori brillanti (la composizione cromatica vivida e netta che si trova nel dancheong della cultura buddista e quella multicolore jeogori). L'ampio spettro della combinazione dei cinque colori, che abbraccia sia colori acromatici profondi che colori brillanti, viene abilmente espressa dagli artigiani per creare diversi manufatti. E' il simposio dei colori dell'artigianato coreano.

 

Questa esposizione incoraggia la possibilità di reinterpretare l'artigianato coreano concentrandosi sui sensi dell'udito e dell'olfatto: attraverso il "suono" di una campana tradizionale coreana e il "profumo" dell'incenso di legno di agar, i confini dell'artigianato coreano si espandono in un territorio indiscernibile. La campana, che rappresenta il suono coreano assoluto, vibra dolcemente in tutto lo spazio, mentre all'interno di esso fiorisce l'aroma dell'incenso. Oggetti ed esistenza si connettono nuovamente e si confrontano attraverso il suono e l'aroma. Il suono coreano e l'incenso sono percepiti intimamente ed estranei a ciò che è attorno. Andando oltre l'uso e l'esperienza, questa esposizione vuole incoraggiare i visitatori a guardare nella natura profonda e nella spiritualità degli oggetti, e a riflettere su se stessi.

 

Questa esposizione dedicata ai cinque colori ed ai cinque sensi che ruotano attorno ad udito ed olfatto, racconta di come elementi invisibili e sinestetici come suoni e profumi siano elementi chiave (proprio come l'aria invisibile) che hanno sostenuto l'artigianato coreano. L'espressione dell'artigianato coreano finora esplicitata nell'uso e percepita nella sensorialità visivo-tattile, viene recueprata in un territorio invisibile, fino a rivisitare le fondamenta della cultura estetica coreana e provocare l'introspezione attraverso questo percorso. Grazie a questo, l'esposizione vuole presentare un'estetica coreana molto più articolata, flessibile ed aperta rispetto alla tradizione artigianale e all'estetica dell'industria moderna che già conosciamo. L'obiettivo di questo progetto è non solo reinterpretare ed espandere la tradizione artigianale coreana, ma anche dialogare con l'artigianato moderno e con tutti coloro che vivono in quest'epoca di intelligenza artificiale.

 

<Artistic Director>

Jaeyoung Kang

<Space Design>

Taehee Lim

<Curator>

Hyerim Hwang

 

<Artist>

Myungsun Kang, Bohyung Koh, Minjung Kim, Jungok Kim,

Chunho Kim+Dongchun Lee, Seonkeung Park, Yunhwan Park+Hyesu Kim,

Honggu Park, Kwangsik Won, Byungchan Lee, Hyunjung Lee,

Kwangsoon Rim, Jinwon Chung, Jiman Choi, Myoungwook Huh, Monk Neonghye

 

<Consulting by>

Monica Moonjung Go

 

<Hosted by>

Ministry of Culture, Sports and Tourism, Republic of Korea

<Organized by>

Korea Craft and Design Foundation

 

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